Cantù attende Treviso, Sassari incrocia le dita: De Raffaele schietto sulla corsa salvezza

Articolo di Francesco Lucivero

Tutto ancora da decidere in fondo alla classifica: i diversi scenari non lasciano tranquilla nessuna delle tre contendenti.

Ultima gara di stagione regolare per l’Acqua S. Bernardo Cantù, che complice l’esclusione della Trapani Shark, con la quale avrebbe dovuto disputare l’ultima giornata, chiuderà il proprio cammino nel 2025-2026 con una settimana d’anticipo, in una sfida salvezza di capitale importanza contro la Nutribullet Treviso. I due punti in palio sono preziosissimi per entrambe e anche da Sassari ci saranno spettatori interessati, visto che il risultato della Dinamo contro la Virtus Bologna determinerà lo scenario in vista degli ultimi quaranta minuti.

“Sappiamo tutti l’importanza che ha questa partita – ha confermato in sede di presentazione il capo allenatore di Cantù, Walter De Raffaele -. Treviso è una squadra che, da quando ha praticamente cambiato roster, ha trovato talento, distribuito tra interni ed esterni, e una quadratura, figlia anche dei risultati che ha ottenuto con grande merito, soprattutto l’ultima vittoria a Brescia”.

“Prevedo una gara molto fisica e la capacità di contenere questo loro talento sarà un elemento fondamentale. Dovremo giocare a viso aperto, provando a non farli correre per evitare di evidenziare ancor più le loro qualità. Da parte nostra sarà decisivo pensare alle nostre cose, giocando con attenzione e senza andare a cercare soluzioni particolari. Bortolani ha svolto parte degli allenamenti in questi giorni, è in una fase di recupero e, se tutto dovesse procedere come sembra e ci aspettiamo, sarà della partita”.

Nell’ultima giornata, in programma il 10 maggio, Cantù non giocherà mentre Treviso affronterà in casa Reggio Emilia e Sassari sarà di scena a Brescia. La classifica vede al momento i brianzoli a quota 18, i trevigiani a 16 e gli isolani a 14. Due gli scenari con arrivo a pari merito, dove sarebbero gli scontri diretti a decidere: con Treviso e Sassari a quota 16 retrocederebbero i sardi, con tutte e tre a quota 18 sarebbe invece Cantù a scendere in A2.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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