Il derby è dell’Olimpia, Poeta: “Non era facile con questa Cantù”

Articolo di Luca Giorgetti

Il coach dei biancorossi elogia i suoi ragazzi dopo la vittoria al fotofinish con i brianzoli (88-86) nel posticipo di LBA

È dell’Olimpia Milano il derby con la Pallacanestro Cantù che ha chiuso la ventunesima giornata di LBA. All’Allianz Cloud i biancorossi si impongono al fotofinish (88-86) restando in scia alla capolista Virtus Bologna che affronteranno nel prossimo turno. “Sapevamo che sarebbe stata complicata – ha ammesso coach Peppe Poeta in conferenza stampa – perché loro venivano da una lunga preparazione, si vede che adesso hanno fiducia, mentre noi avevamo tante situazioni complesse da gestire, solo tre italiani disponibili e senza Ellis che ci dà pressione sulla palla, playmaking”.

“Siamo partiti giocando un primo quarto fluido, passandoci la palla e costruendo un buon vantaggio – ha aggiunto il tecnico dei freschi campioni della Coppa Italia – Alla fine, siamo stati avanti praticamente per tutta la gara ma anche questa volta senza il cinismo necessario per chiuderla prima di soffrire. E’ un errore che commettiamo spesso, ci dobbiamo lavorare, ma non era comunque facile dopo aver speso tanto con il Barcellona e utilizzando sempre gli stessi uomini”.

“Battere questa Cantù, che ha segnato tanti canestri difficili, che ha tirato da tre con il 45% non era facile – ha spiegato Poeta -. Per questo sono contento. E’ un periodo in cui non siamo perfetti ma giochiamo bene: abbiamo vinto la Coppa Italia, abbiamo giocato una buona gara a Tel Aviv, abbiamo battuto il Barcellona. La parte più dura del calendario è alle spalle, ora contiamo di riavere subito Ellis, Tonut sta crescendo e dovremmo recuperare Diop che allunga la rotazione. Questo dovrebbe anche darci maggiori energie”.

Su Pippo Ricci, MVP dell’incontro con 22 punti: “E’ il nostro capitano ed è sempre importante perché sa come spendere un fallo, sa fare una difesa, che giochi poco o tanto, che giochi da 4 o da 5. Oggi risalta di più la sua prova perché ha segnato tanto. Sono contento per lui, ma la mia stima va oltre i canestri”.

Chiosa su Nico Mannion: “Non è facile per un playmaker non giocare per un po’ e poi entrare così. Lui ha bisogno di un certo contesto per rendere al meglio. Qualche volta ci riesce altre no, ma mi piace molto il suo atteggiamento. Continuerà a darci una mano”.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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