Nico Mannion
Aggiornato Gio 25 Giu 2026 alle 15:54Nico Mannion è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione 2025/26 dell’Olimpia Milano, culminata con la finale scudetto. Le ultime notizie lo vedono al centro di una prestazione decisiva in gara-1 contro la Reyer Venezia, ma anche al centro di un intreccio di mercato che potrebbe portarlo lontano dal club biancorosso al termine dell’annata.
Gara-1 della finale: Mannion brilla, Poeta lo elogia
Nel match d’apertura della finale scudetto contro Venezia, Niccolò Mannion ha offerto una delle sue prestazioni più complete della stagione. Coach Peppe Poeta non ha nascosto la propria soddisfazione, sottolineando la crescita del playmaker azzurro su entrambi i lati del campo: «È stato molto bravo oggi. Una partita estremamente intelligente, sta crescendo anche nella fase difensiva. Sta sfruttando bene gli spazi e se li sta prendendo con leadership e carisma. Si sta guadagnando minuti e fiducia dei compagni sbattendosi tanto dietro, poi le sue doti offensive non sono in discussione».
Un elogio significativo, che certifica la trasformazione di Mannion nel corso della stagione. Le parole di Poeta dopo gara-1 restituiscono l’immagine di un giocatore maturo, capace di incidere non solo in attacco — dove le sue qualità sono sempre state riconosciute — ma anche in difesa, aspetto su cui aveva lavorato intensamente. Il tecnico ha però invitato l’ambiente a non abbassare la guardia: «È solo gara 1, loro hanno tanto talento. Bisogna prendere quanto di buono fatto e rifarlo in gara 2, aspettandoci una Venezia molto carica».
La crescita di Mannion nel corso della stagione era già emersa con chiarezza nei mesi precedenti. Ad aprile 2025 era stato premiato come miglior italiano del mese in Serie A, con medie di 11.5 punti, 4.0 assist e 13.5 di valutazione in circa 24 minuti a partita. Il suo modo di cambiare ritmo, accelerare e mettere in difficoltà le difese avversarie lo aveva reso uno degli elementi più imprevedibili e spettacolari del campionato italiano.
Il futuro è un rebus: Napoli ci prova, Milano potrebbe salutare
Nonostante le prestazioni di alto livello in campionato, il futuro di Mannion all’Olimpia Milano appare tutt’altro che scontato. Il contratto del playmaker scade al termine della stagione in corso e, secondo quanto emerso nelle settimane precedenti alla finale, il club biancorosso non sembra intenzionato a rinnovarlo. La ragione principale risiede nel suo scarso impiego in Eurolega: Mannion non ha mai trovato spazio nella competizione continentale, dove coach Poeta ha sempre preferito profili diversi. Lo stesso allenatore aveva dichiarato apertamente di cercare «un play veterano che sappia gestire i 5 minuti finali delle partite», una descrizione che non sembrava calzare perfettamente con le caratteristiche dell’azzurro.
In questo scenario si è inserito con decisione il Napoli Basketball. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il club partenopeo ha accelerato per assicurarsi Mannion in vista della stagione 2026/27. L’interesse del Napoli per Mannion è concreto: coach Jasmin Repesa lo considera il profilo ideale per alzare il livello delle ambizioni del club, grazie alla combinazione di giovane età, esperienza internazionale e qualità tecniche. Il nodo principale resta quello economico: l’ingaggio del giocatore è stimato intorno ai 600mila euro annui, una cifra impegnativa per una società che sta ancora costruendo la propria identità nella cosiddetta «American Era» guidata dall’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta.
Napoli ha chiuso la regular season al decimo posto, mancando i playoff, ma riparte con ambizioni chiare: Repesa è confermato in panchina e John Petrucelli è già stato messo sotto contratto con un biennale. L’eventuale arrivo di Mannion rappresenterebbe il segnale definitivo di un progetto che vuole consolidarsi ai piani alti del basket italiano.
Non è da escludere, tuttavia, che Mannion possa valutare anche opzioni estere. Il playmaker ha più volte espresso il desiderio di continuare a giocare in un club che disputi l’Eurolega, competizione in cui non ha mai avuto modo di esprimersi pienamente con la maglia dell’Olimpia. Un ritorno in NBA, invece, appare praticamente impossibile, nonostante i trascorsi con i Golden State Warriors all’inizio della carriera.
Un percorso di crescita costante
La parabola di Mannion nella stagione appena conclusa racconta di un giocatore che ha saputo reinventarsi e adattarsi. Arrivato all’Olimpia nel novembre 2024 dalla Pallacanestro Varese — dopo una trattativa lunga e tortuosa che aveva visto Milano prima avanzare un’offerta, poi ritirarla, e infine chiudere l’accordo — il Red Mamba aveva subito conquistato il pubblico del Forum con un esordio da 11 punti contro il Real Madrid in Eurolega. Il capitano biancorosso Shavon Shields aveva immediatamente sottolineato l’impatto positivo del nuovo arrivato: «Ha portato una nuova dinamica. È un ottimo giocatore uno contro uno, è capace di creare vantaggi non solo per sé, ma anche per gli altri».
Nel corso della stagione, Mannion ha confermato di essere un elemento prezioso per il campionato italiano, pur restando ai margini in Eurolega. La situazione di Mannion all’Olimpia aveva già evidenziato questa dicotomia a marzo: dominante in Serie A, meno adatto alle esigenze della competizione europea. Ora, con la finale scudetto ancora in corso e un futuro tutto da scrivere, il playmaker nato a Siena si trova a un bivio importante della sua carriera. Qualunque sarà la sua prossima destinazione, la stagione 2025/26 ha dimostrato che Mannion, a 25 anni, è nel pieno della maturità cestistica.