Con un anno di contratto ancora in essere l'ala nativa del Wisconsin ha attirato le attenzioni di Verona e Pesaro. Ma intanto va a Porto Rico.
Per il secondo anno consecutivo Grant Basile vola a Porto Rico. L’ala, sotto contratto con la Pallacanestro Cantù fino a giugno 2027, tornerà a vestire la maglia dei Piratas de Quebradillas prendendo il posto di Thomas Robinson. La conferma è arrivata direttamente dal proprietario della franchigia, Ernie Cambo, attraverso il portale La Guarida del Pirata.
Robinson lascia la squadra nonostante numeri importanti in stagione, con medie da 19,1 punti e 11,6 rimbalzi a partita. L’annuncio del cambio è stato diffuso tramite El Cartel & Mr. Krossover.
Il classe 2000 aveva già lasciato il segno nella scorsa esperienza portoricana, imponendosi nei playoff con 22,3 punti e 6,8 rimbalzi di media in sei gare. Adesso torna in America dopo la sua prima annata completa in LBA, chiusa con 7,2 punti e 3,4 rimbalzi in 16,2 minuti di utilizzo medio.
Il futuro di Basile a Cantù resta però un tema aperto. Con un anno di contratto ancora in essere, l’ala nativa di Pewaukee, nel Wisconsin, ha attirato le attenzioni di Verona e Pesaro, che avrebbero già manifestato il proprio interesse. La permanenza di WDR a Cantù avrebbe con ogni probabilità portato Basile a lasciare il club brianzolo, ma l’addio del livornese rimescola le carte.
Il legame tra Basile e Cantù era stato suggellato nell’estate del 2025 con il rinnovo contrattuale, arrivato sull’onda dell’entusiasmo per la promozione in Serie A. “Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica di aver raggiunto un accordo per estendere il contratto con l’ala italiana Grant Basile fino al termine della stagione sportiva 2026-27”, recitava la nota ufficiale del club. Parole di grande soddisfazione erano arrivate allora anche da Brienza: “Sono contentissimo che il percorso con Basile continui. Andiamo a confermare un giocatore importante della scorsa stagione, che sarà fondamentale anche in Serie A. Abbiamo iniziato insieme un lavoro tecnico-tattico importante e la possibilità di poter proseguire insieme ci rende felici”.
La stagione in massima serie ha riservato a Basile anche un momento da protagonista assoluto, non per i motivi più convenzionali. Il 28 dicembre 2025, nella trasferta di Napoli, una sua schiacciata spettacolare aveva letteralmente piegato il ferro del canestro, provocando una sospensione di quasi un’ora della partita. Un episodio che aveva fatto il giro d’Italia e che testimonia, al di là dei numeri, la straordinaria esplosività atletica del giocatore. La gara fu poi vinta dai partenopei per 98-86, con Cantù che preannunciò ricorso salvo poi rinunciarvi dopo opportuni approfondimenti regolamentari.