Le Azzurre sono state superate in cinque set nella semifinale di Nations League
L’Italvolley femminile si ferma. Dopo i trionfi alle Olimpiadi e ai Mondiali, le ragazze di Julio Velasco devono abdicare dalla Nations League, dove detenevano il titolo dal 2024: le Azzurre sono state sconfitte in semifinale dal Brasile in cinque set, con i parziali di 21-25; 25-21; 26-24; 21-25; 15-12 e devono abbandonare il sogno di vincere il torneo per il terzo anno consecutivo.
La partita contro le sudamericane di Zè Roberto è stata molto lottata, e l’Italia è stata in parte penalizzata dalla scarsa vena degli opposti Paola Egonu (16 punti) e Ekaterina Antropova (8 punti), ben controllate dalla difesa brasiliana. La top scorer dell’incontro è stata la verdeoro Ana Cristina, arrivata a quota 23 punti.
Ora l’Italia se la vedrà con la perdente della semifinale tra Turchia e Cina nella finalina per il terzo posto. “Hanno giocato meglio – ha ammesso Velasco -. Penso che abbiano vinto perché hanno giocato meglio, soprattutto in difesa e nel contrattacco. Noi abbiamo difeso, ma l’organizzazione del contrattacco non è stata buona: avete visto che il Brasile è stato molto bravo ed è stato questo a fare la differenza”.
“Dobbiamo accettare questo ko, e imparare a giocare dopo una sconfitta, anche perché negli ultimi due anni non abbiamo mai perso una partita, quindi è qualcosa che una squadra deve sapere cosa fare dopo aver perso una partita. Penso che questo ci farà crescere e ci potrà insegnare qualcosa”.