Italvolley in finale, Paola Egonu non si nasconde: “Sogno ad occhi aperti”

Articolo di Martino Davidi

Il successo contro la Polonia in semifinale esalta Paola Egonu, smaniosa di vedere alla prova l'Italvolley contro la Turchia: in palio gli Europei.

Con la Polonia ormai alle spalle e una finale da giocare contro la Turchia, Paola Egonu guarda al percorso che ha portato l’Italia fino all’ultimo atto di EuroVolley 2026 e alla capacità mostrata dalle Azzurre di reagire anche nel momento più complicato della semifinale: “Assolutamente sì, adesso possiamo sognare a occhi aperti. È stato un percorso lungo e sono molto fiera della squadra, soprattutto perché siamo riuscite a guadagnarci questo momento. Adesso dobbiamo goderci quello che abbiamo conquistato e dare tutto domani. Sono molto fiera anche di come abbiamo affrontato la partita contro la Polonia. Siamo rimaste attaccate al match anche nel momento in cui abbiamo avuto un calo. Questi momenti fanno parte della normalità di una partita, la cosa più importante è avere la capacità di riprendersi e noi siamo riuscite a farlo”. E chiude: “Giocare insieme a Sylla e Antropova? È divertente giocare con loro. Dietro, però, c’è un grande lavoro di squadra”.

Un percorso, quello delle Azzurre, che alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul ha visto l’Italia superare la Polonia 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16), conquistando così il diritto di giocarsi il titolo continentale. Per l’Italvolley femminile si tratta della sesta finale europea della propria storia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. Cinque anni dopo l’oro conquistato a Belgrado contro la Serbia, la Nazionale torna dunque a giocarsi il titolo continentale al termine di un cammino che, fino a questo momento, non conosce sconfitte: otto partite e otto vittorie.

Anche il CT Julio Velasco ha guardato con entusiasmo alla sfida contro la Turchia, padrona di casa, sottolineando la natura della sfida che attende le sue ragazze: “È bellissimo vincere in questo modo, perché a me piace giocare queste partite. Domani saremo noi contro tutti e a me piace. Ho vissuto un’esperienza simile al Mondiale del 1990 in Brasile e domani sarà una partita così. Sono occasioni che capitano poche volte nella vita. Le ragazze hanno già vissuto qualcosa di simile a Belgrado, quando hanno vinto l’Europeo”. Il tecnico argentino si aspetta una battaglia lunga e intensa: “Mi aspetto una partita lunga, non credo si possa pensare a una nostra vittoria veloce e speriamo, naturalmente, che non lo sia neanche per loro. Dovremo stare lì e giocarcela: noi siamo tosti proprio perché non molliamo mai”.

Il cammino verso la finale era passato anche per i quarti di finale di Brno, dove le Azzurre avevano dovuto mostrare carattere contro la Svezia, rimontando dopo aver perso il primo set e imponendosi per 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23). In quella occasione erano state proprio Egonu e Antropova a trascinare la squadra, con rispettivamente 27 e 22 punti, mentre Myriam Sylla aveva aggiunto 14 punti preziosi. Una prova di forza che aveva già anticipato la solidità mentale mostrata poi contro la Polonia.

Prima ancora, nella fase a gironi disputata allo Scandinavium di Göteborg, l’Italia aveva chiuso il Gruppo D con cinque vittorie su cinque, compreso il successo per 3-1 sulla Francia che aveva sigillato il primo posto in classifica. Un ruolino di marcia impeccabile che aveva confermato le Azzurre come una delle grandi favorite del torneo, con Egonu costantemente tra le migliori realizzatrici e un collettivo capace di esprimersi su livelli molto alti. Quella del 2026 rappresenta peraltro la decima edizione consecutiva degli Europei femminili in cui l’Italia supera la fase a gironi: l’ultima volta che non ci era riuscita risale al 2003.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT


Articoli correlati