Paola Egonu
Aggiornato Sab 04 Lug 2026 alle 18:36Paola Egonu continua a essere il filo conduttore della pallavolo italiana, protagonista assoluta sia in maglia azzurra che con il suo club. Le ultime notizie la vedono al centro di una stagione ricchissima di eventi, tra scelte tattiche della Nazionale, rinnovi contrattuali e una VNL 2026 che sta prendendo una piega decisiva per l’Italia.
Egonu torna titolare in Nazionale: Velasco chiude l’esperimento Antropova
La notizia più recente e significativa riguarda la Volleyball Nations League 2026. Il commissario tecnico Julio Velasco ha ufficialmente chiuso l’esperimento che aveva visto Ekaterina Antropova spostarsi dal ruolo di opposta a quello di schiacciatrice, un tentativo avviato proprio per permettere la coesistenza in campo delle due fuoriclasse azzurre. Dopo la sconfitta contro gli Stati Uniti, l’Italia ha battuto il Giappone con un netto 3-0 a Pasig City, nelle Filippine, e Velasco ha colto l’occasione per essere categorico: «L’esperimento di Antropova in posto quattro è da ritenersi chiuso. Secondo me per noi Kate è troppo importante come opposto».
Con questo risultato, le azzurre salgono a sei vittorie e due sconfitte nella fase intercontinentale, avvicinandosi concretamente alla qualificazione per le Finals di Macao. L’ultima pool si disputerà a Hong Kong dall’8 all’11 luglio, e l’obiettivo potrebbe essere centrato già in quella sede. Egonu, che nelle ultime settimane aveva lasciato spazio alla compagna nel tentativo di costruire una soluzione tattica alternativa, torna dunque nel suo ruolo naturale di opposta, quello in cui ha dominato la scena internazionale negli ultimi anni.
L’idea di far coesistere le due giocatrici era nata già a marzo, quando Velasco aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport di non escludere la possibilità di schierarle insieme, con Sylla come terza schiacciatrice. Antropova stessa, interpellata sul cambio di ruolo, aveva risposto con disponibilità: «Assolutamente sì, se posso essere utile alla squadra». Un esperimento durato alcune settimane, ma che i risultati sul campo hanno convinto Velasco ad abbandonare.
Il rinnovo con Milano e una stagione di alti e bassi
Sul fronte clubistico, Paola Egonu ha rinnovato con la Numia Vero Volley Milano per la stagione 2026/2027, confermandosi per il quarto anno consecutivo in rosablu e assumendo per il secondo anno il ruolo di capitana. Un segnale di continuità importante per un club che punta a tornare a competere per i massimi traguardi dopo una stagione conclusa con l’amara sconfitta in finale scudetto contro Conegliano.
La stagione appena archiviata ha raccontato molto di Egonu: una giocatrice capace di prestazioni straordinarie, come i 34 punti messi a referto in gara-3 della finale contro le Pantere, ma anche di momenti difficili, come l’eliminazione dalla Champions League per mano del VakifBank Istanbul. Conegliano si è confermata campionessa d’Italia per l’ottavo anno consecutivo, imponendosi 3-1 nella serie finale nonostante i 24 punti della fuoriclasse azzurra nell’atto conclusivo. Un epilogo che Egonu ha commentato con grande maturità sui social: «Si è conclusa una stagione che mi ha insegnato tanto, dentro e fuori dal campo. Ridurre tutto a un punteggio non parlerebbe di ciò che c’è dietro».
Nel corso della stagione, la campionessa azzurra aveva anche sollevato un tema delicato riguardo ai carichi di lavoro delle atlete. «Ci piace giocare a pallavolo, ma comincia a essere troppo per il nostro corpo», aveva dichiarato alla Rai, sottolineando come il calendario sempre più compresso stia mettendo a dura prova le giocatrici. Un segnale d’allarme che riguarda l’intero movimento, con le Azzurre chiamate tra due anni a difendere l’oro olimpico di Parigi a Los Angeles.
Velasco e la difesa pubblica di Egonu
A marzo, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, Velasco era tornato a parlare di Egonu con parole di grande stima: «Il suo ruolo non è facile perché è sempre sotto gli occhi di tutti, è sempre giudicata». Il commissario tecnico aveva evidenziato la crescita della campionessa non solo sul piano tecnico, ma anche come punto di riferimento dell’intera Nazionale, un processo accelerato dall’esperienza da capitana con il club milanese.
Quella di Velasco è una difesa pubblica che arriva in un momento in cui Egonu è spesso al centro di critiche, soprattutto sui social, dove i tifosi non risparmiano giudizi duri dopo le sconfitte. L’eliminazione dalla Champions League aveva scatenato una pioggia di commenti negativi, con alcuni che avevano puntato il dito direttamente contro la fuoriclasse azzurra. Una pressione costante che il CT ha voluto riconoscere apertamente, confermando la fiducia incondizionata nella sua giocatrice più rappresentativa.
Con la VNL che entra nella sua fase decisiva e gli Europei estivi all’orizzonte, dove l’Italia campione del mondo dovrà difendere il titolo, Egonu si prepara a un finale di estate ad altissima intensità. Il ritorno nel ruolo di opposta titolare, sancito da Velasco dopo la vittoria sul Giappone, è il segnale più chiaro: quando l’Italia vuole vincere, riparte sempre da lei.