Allusioni poco simpatiche su Paola Egonu e Sarah Fahr

Articolo di Nicola Lama

Alcune frasi hanno lasciato perplessi in tanti.

La finale dell’Europeo femminile di volley fra Italia e Turchia, disputata domenica a Istanbul e persa dalle Azzurre al tie‑break, ha lasciato dietro di sé non solo rammarico sportivo ma anche una fastidiosa polemica. Durante la presentazione delle squadre, infatti, un telecronista turco ha scelto di commentare l’ingresso delle giocatrici elencando i Paesi d’origine delle loro famiglie: “Paola Egonu dalla Nigeria, Sarah Fahr dalla Germania…”. Un modo di raccontare la partita, questo, che ha fatto storcere il naso a molti.

Il tono e il contesto hanno reso il tutto fuori luogo per i tantissimi appassionati del Bel Paese, soprattutto considerando, nel caso specifico, che Egonu è nata e cresciuta in Italia e Fahr, pur essendo nata in Germania, vive sin da quando era piccolissima in Italia, avendo seguito a Piombino, in provincia di Livorno, mamma Julia e papà Florian, che nella città portuale di fronte all’Isola d’Elba ha avviato tanti anni fa un’attività lavorativa.

La scelta del telecronista ha colpito perché arriva da una Nazionale, quella turca, che negli ultimi anni ha costruito parte dei suoi successi grazie a giocatrici non nate né cresciute in Turchia. Basti pensare a Melissa Vargas, tra l’altro protagonista assoluta della finale, nata e cresciuta a Cuba e naturalizzata turca, o alla presenza in panchina di Sinead Jack, originaria di Trinidad e Tobago, naturalizzata turca dopo il matrimonio con il pallavolista Murathan Kisal.

La partita, combattuta fino all’ultimo servizio, è poi stata ancor più animata in campo, con l’Italia vicinissima al titolo e la Turchia campione davanti al proprio pubblico. Le frasi incriminate sono state riprese da numerosi media anche dopo la gara, amplificando la tensione. Gli appassionati italiani, comunque, hanno commentato in maniera unanime le parole del cronista turco, bollandole come un tentativo di delegittimare l’avversario, un espediente retorico che però stavolta ha lasciato solo tanta perplessità.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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