L'atleta azzurro, vincitore della Sprint 10 km di giovedì, ha voluto ricordare il suo amico Sivert Bakken, scomparso lo scorso 23 dicembre.
Riprendendo da dove aveva iniziato, cioè con una vittoria in Coppa del Mondo, Tommaso Giacomel ha avuto modo non solo di festeggiare uno splendido successo nella Sprint di Oberhof disputatasi giovedì, ma ha anche avuto modo di ricordare ancora una volta Sivert Guttorm Bakken, il biatleta norvegese scomparso lo scorso 23 dicembre mentre trascorreva alcuni giorni in Italia, a Varena. Giacomel, che aveva conquistato anche la Mass start di Annecy lo scorso 21 dicembre, conferma così il suo straordinario periodo di forma a un mese da Milano Cortina 2026.
“Oggi è uno dei giorni più strani della mia vita, credo – ha detto Giacomel ai canali ufficiali della IBU, la Federazione internazionale di biathlon -. È uno dei giorni più tristi e più felici, allo stesso tempo: è un mix di emozioni, perché penso che Sivert sarebbe stato davvero orgoglioso di me”. Parole commoventi quelle dell’atleta originario di Imer, che conosceva molto bene lo sfortunato collega norvegese: all’arrivo l’azzurro non ha trattenuto le sue emozioni, puntando il dito verso il cielo per ricordare il suo amico.
Per quanto riguarda i risultati della Sprint 10 km di Oberhof, alle spalle di Giacomel si è piazzato il tedesco Philipp Nawrath, staccato di 13″2, mentre il norvegese Johannes Dale-Skjevdal ha completato il podio piazzandosi al terzo posto, con un ritardo di 25″2. In Top 10 anche lo svedese Sebastian Samuelsson (+31″2), il norvegese Martin Uldal (+31″4), il francese Eric Perrot (+32″5), il tedesco Philipp Horn (+38″7), l’altro svedese Jesper Nelin e l’azzurro Lukas Hofer (ottavi a pari merito, +43″5) e lo statunitense Campbell Wright (+50″8).
Per quel che riguarda gli altri italiani, Patrick Braunhofer ha chiuso al ventiquattresimo posto con un ritardo di 1’39” dal vincitore, Didier Bionaz si è classificato trentaseiesimo a 1’58″6, infine Elia Zeni ha concluso sessantunesimo, arrivando con un distacco di 2’28″2 rispetto a Tommaso Giacomel.
In classifica generale, Giacomel è ora al secondo posto con 521 punti, appena 39 in meno rispetto al leader, il norvegese Johan Olav-Botn. L’azzurro è però al primo posto nelle classifiche di specialità relativa alla Sprint e alla Mass start: 234 i punti nella prima graduatoria (34 più di Botn), 90 nella seconda (15 di vantaggio su Perrot).