Zverev disperato, amaro sfogo in campo durante il match con Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco è sembrato impotente di fronte all'Azzurro: "E' come un muro. Non ti concede niente"

Jannik Sinner ha regolato Alexander Zverev con un eloquente 6-1, 6-4, che gli ha permesso di qualificarsi per la prima volta per la finale del Masters 1000 di Monte Carlo. L’Azzurro ha superato Zverev per la settima partita consecutiva, la terza semifinale di fila nei Masters 1000.

Il tennista tedesco è sembrato in disarmo fin da subito, sia contro il servizio del campione di Sesto Pusteria, sia contro la sua risposta. Tennis Tv ha rivelato lo sfogo di Zverev durante il primo set, quando già era sotto 4-0 nel punteggio. Il numero 3 del mondo ha parlato in russo a suo padre e al suo staff, dicendo sconsolato: “Non so come affrontarlo”.

Dopo la partita, Zverev ha rilasciato queste parole: “Sono un po’ stanco. Quando non sei al meglio, credo che non ci siano possibilità: Jannik è come un muro. Non ti concede niente. A Miami ero molto più vicino, soprattutto nel secondo set. A dire il vero, il secondo set avrebbe potuto andare a mio favore e sentivo di avere più occasioni di lui. Qui non ho avuto molte occasioni. Questa è la differenza principale”.

Zverev è molto amaro: “Ho vinto cinque game, ho la sensazione di non aver giocato bene questa settimana. Ma sto perdendo spesso contro di lui quest’anno, quindi devo capire qual è la differenza principale”. Sinner affronterà domenica in finale Carlos Alcaraz: se riuscirà a battere lo spagnolo, tornerà nella posizione di numero uno del mondo.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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