L'Azzurro affronta il nuovo talento spagnolo nel Masters 1000 di Madrid
Jannik Sinner torna in campo al Masters 1000 di Madrid nella gara valida per i quarti di finale contro il nuovo astro nascente del tennis spagnolo Rafael Jodar. Il campioncino iberico di 19 anni ha stupito tutti arrivando tra i primi 8 alla Caja Magica al suo terzo 1000 in carriera ed ora si mette alla prova con il numero uno del mondo, che dovrà fare i conti anche con il pubblico di casa.
Servirà il miglior Sinner nella partita in programma mercoledì 29 aprile non prima delle ore 16 al Manolo Santana Stadium. Il tennista altoatesino, che va a caccia del quinto Masters 1000 consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno in passato, ha superato all’esordio Bonzi, al terzo turno il danese Moller e agli ottavi di finale Cameron Norrie.
Con il giovane Jodar non ci sono precedenti, ma l’Azzurro si è interessato molto a lui nei giorni scorsi, seguendo in tribuna la sua partita contro Alex De Minaur ed elogiandolo in conferenza stampa. Il match sarà trasmesso da Sky Sport e in streaming sulle piattaforme SkyGo, NOW Tv e Tennis Tv.
Sinner non ha nascosto la stima nei confronti del suo prossimo avversario, arrivata anche dopo aver studiato attentamente il suo gioco: “In hotel ero riuscito a rivedere tutta la sua partita con Fonseca: gioca a un livello davvero alto. È un giocatore di grande qualità e sono convinto che ci incroceremo spesso in futuro”. L’altoatesino ha poi aggiunto come questo quarto di finale possa avere un valore che va oltre il semplice risultato: “Affrontarlo già qui sarà utile, anche per capire le sensazioni in vista di appuntamenti importanti come Roma e il Roland Garros. Da parte mia farò di tutto per arrivare pronto”.
Per capire la portata della sfida, vale la pena ripercorrere il cammino di Jodar nella Caja Magica. Il madrileno, nato e cresciuto proprio nella capitale spagnola, ha eliminato nell’ordine Jesper de Jong, il top 10 Alex de Minaur, l’altro giovane fenomeno Joao Fonseca e infine il ceco Vit Kopriva con un netto 7-5, 6-0, guadagnandosi così il diritto di sfidare il numero uno del mondo. Un percorso che ha già fatto dimenticare, almeno temporaneamente, l’assenza di Carlos Alcaraz, fermo ai box per un problema al polso.
Il profilo di Jodar è quello di un predestinato che guarda proprio a Sinner come modello di riferimento. “Penso che sia un grande giocatore e il modello da seguire per me”, ha dichiarato lo spagnolo, che con l’azzurro condivide struttura fisica, attitudine e pulizia dei colpi, soprattutto nel rovescio. Non è un caso che Boris Becker abbia sentenziato: “Mi ricorda Sinner, è un giocatore molto completo”.