L'ex tennista azzurro è rimasto folgorato dal talento del giovane spagnolo. Sa cosa dovrebbe fare con Jannik Sinner.
Rafael Jodar è la grande rivelazione del Masters 1000 di Madrid. Oggi il giovane talento spagnolo è atteso dalla grande sfida con Jannik Sinner, il numero 1 al mondo. Sportal.it ha sentito, in esclusiva, Diego Nargiso per fare il punto sulla nuova promessa spagnola e, in particolare, sul match con Jannik Sinner.
Diego, che idea si è fatto di Rafael Jodar?
“Per me è un fenomeno. Ha qualità pazzesche. Si tratta di uno spagnolo atipico: serve bene, è votato all’attacco ed è bravo non solo sulla terra, da buon spagnolo, ma su anche sulle superfici veloci”.
Ora la nuova promessa spagnola se la vedrà con Jannik Sinner…
“Per Rafael è un test, di quelli importanti. Sfida quello che al momento, complice anche l’infortunio a Carlos Alcaraz, è il più forte al mondo”.
Come affronterebbe lei questa sfida se fosse il giovane Rafael Jodar?
“Io cercherei di stare in campo il più tempo possibile per capire il più possibile a che punto sono rispetto al livello di Jannik Sinner. Ogni punto, ogni minuto sono preziosi per la sua crescita”.
A proposito di crescita, anche lei ha iniziato, da qualche tempo. una nuova sfida…
“Sì, da un anno e mezzo sono Senior sport manager al Politecnico di Torino. Stiamo lavorando con la FITP per diventare il loro referente scientifico a livello di innovazione e tecnologia. Ho sposato questo progetto con grande entusiasmo”.