Matteo Berrettini ha superato il primo turno del torneo di Wimbledon, battendo sul Campo 1, dopo una maratona di quattro ore e un quarto, il veteranissimo del circuito Stan Wawrinka, alla sua ultima partecipazione ai Championships. Tutti i quattro set giocati sono andati al tie-break: 6(7)-7, 7-6(16), 7-6(7), 7-6(5) il punteggio finale a favore del romano.
Il match è stato intensissimo sin dalle sue battute iniziali, con i due contendenti incapaci di prendere il largo in nessun set: il primo break è arrivato addirittura alla terza frazione, iniziata tra l’altro dopo una pausa di venti minuti per consentire agli organizzatori di chiudere il tetto del campoe proseguire con le luci artificiali.
Il primo set è stato vinto da Wawrinka dopo che Berrettini era stato capace di annullare ben tre set point, mentre la seconda frazione ha vissuto un tie-break da record, con 34 punti complessivi, sei set point annullati dal romano e cinque dall’elvetico, incapace però di annullare quello sul 17-16.
Nel terzo set, dopo il primo break dell’incontro che ha portato Berrettini sul 5-4, Wawrinka ha risposto con prontezza sul 6-6 si è reso necessario un altro tie-break: qui Berrettini è riuscito a rimontare dall’1-4, annullando due set point e chiudendo sul 9-7. Copione simile nella quarta frazione, chiusa sul 6-6 anche in questo caso: nel tie-break Berrettini ha sprecato due match point, prima di trovare il punto della vittoria alzando così le braccia al cielo.
Con uno strappo al protocollo, gli organizzatori hanno voluto far parlare anche lo sconfitto a fine partita, vista l’occasione: Wawrinka si è presentato ai microfoni in lacrime, sostenendo che l’intenzione di ritirarsi è dovuta al fisico incapace di reggere ulteriormente ritmi del genere: “Fosse per me continuerei sempre, la passione per questo sport è enorme” ha spiegato il 41enne di Losanna, vincitore dell’Australian Open nel 2014, del Roland Garros nel 2015 e degli US Open nel 2016, nonché dell’oro olimpico nel 2008.