L'Azzurro è impegnato al secondo turno contro il portoghese numero 51 del mondo
Jannik Sinner vince il primo set contro Nuno Borges nella partita valida per il secondo turno del torneo di Wimbledon. In un primo parziale dominato dai servizi, il campione di Sesto Pusteria mantiene il sangue freddo al Centre Court e conquista il tie-break 7-4.
Il primo set scorre veloce, i servizi la fanno da padrone. A parte il primo game, quando è costretto a salvare tre palle break, Borges si mostra molto solido al servizio e non concede chance al numero uno del mondo. Di contro lo stesso campione altoatesino è implacabile (ben 7 gli ace, e nessuna palla break concessa al lusitano) e tiene quasi sempre a zero la battuta. Si arriva così velocemente al tie-break: l’Azzurro rompe l’equilibrio imponendosi 7-4.
La solidità al servizio mostrata da Sinner nel primo set non sorprende chi ha seguito da vicino il suo esordio sull’erba londinese. Già nel primo turno contro Kecmanovic, vinto 4-6, 6-3, 6(6)-7, 6-2, 6-3, l’altoatesino aveva sfoderato ben 31 ace, un dato che aveva colpito gli addetti ai lavori. L’ex tennista Paolo Bertolucci, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, aveva sottolineato come ciò che impressiona di più non sia soltanto la quantità di ace, ma “la fenomenale abilità di estrarre il meglio dalla battuta quando i punti scottano di più”, ovvero nei momenti decisivi del match.