Wimbledon, Jannik Sinner colto di sorpresa davanti al microfono: la reazione sbigottita diventa virale

Articolo di Nicola Lama

Il prossimo avversario sull'erba londinese non è esattamente quello che gli appassionati attendevano alla vigilia.

Jannik Sinner si è qualificato per gli ottavi di finale di Wimbledon superando Jenson Brooksby, in un match che ha confermato la sua solidità e la sua capacità di crescere giorno dopo giorno. “Sono molto contento, si cerca di migliorare ogni giorno e anche oggi ho fatto piccoli passi avanti – ha detto nell’intervista post-partita -. Ci sono un paio di situazioni che devo gestire meglio, ma sono soddisfatto di averle affrontate contro un avversario difficile. Ci eravamo trovati cinque anni fa, ora siamo giocatori molto diversi”.

A catalizzare l’attenzione, però, è stato un momento inatteso durante la chiacchierata davanti ai micrrofoni a bordo campo. Quando a Sinner è stato riferito che Rafael Jodar, considerato il favorito per diventare il suo prossimo avversario, era stato eliminato dal giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 ATP e proveniente dalle qualificazioni, Jannik è rimasto letteralmente spiazzato, con un’espressione sorpresa che ha fatto immediatamente il giro del web. “Non ci ho mai giocato, ma chiunque sia agli ottavi merita di essere lì, sarà una partita dura” ha detto.

Nel raccontare poi la sua partita, Sinner ha spiegato anche un gesto che aveva incuriosito il pubblico: il dito all’orecchio dopo uno degli ultimi punti. “Non so perché l’ho fatto, è un po’ insolito ma ne avevo bisogno. Ero un break su e cercavo di chiudere, non sono riuscito a sfruttare un paio di match point, ho cercato la reazione del pubblico e l’ho trovata» ha detto. Poi ha aggiunto una riflessione sulla superficie: “Oggi avevo un avversario molto difficile, l’erba è davvero imprevedibile e se hai una giornataccia è difficile salvarti”.

Sinner guarda ora alla prossima sfida con la consueta lucidità: “Guardo dalla mia parte della rete, cercherò di essere fra un paio di giorni al meglio che posso, devo recuperare le energie”. Infine, non ha nascosto di aver apprezzato l’atmosfera anche lontano dal Campo Centrale: “È bello ritornare sul Campo 1, ci ho sempre ricavato tanta energia”.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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