"State facendo un grande lavoro, magari al Roland Garros vi prendete una pausa".
Alexander Zverev non è riuscito a trovare contromisure al tennis brillante e imprevedibile di Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Madrid. Il numero 1 del mondo ha impiegato appena 58 minuti per dominare l’incontro, imponendosi con un netto 6-1, 6-2 e conquistando per la prima volta il titolo nella capitale spagnola.
Durante la cerimonia di premiazione, il tedesco ha comunque riconosciuto la superiorità dell’avversario con parole molto nette: “Mi dispiace per questa finale, non è stata la mia giornata migliore. Complimenti a Jannik: è di gran lunga il migliore al mondo in questo momento. Per quasi tutti noi non c’è possibilità. Voi (riferendosi a Sinner e Alcaraz, ndr) state facendo un grande lavoro, magari al Roland Garros vi prendete una pausa”, ha detto scherzando.
A caldo, anche Sinner ha voluto spendere parole generose nei confronti dell’avversario: “Hai disputato un’altra grande settimana, anche se oggi non era la tua giornata migliore. Ti auguro il meglio per Roma e Parigi”. L’azzurro ha poi analizzato la sua prestazione con soddisfazione: “Ho iniziato molto bene, ottenendo subito il break. Oggi Zverev forse non ha espresso il suo miglior tennis, ma io ho cercato di partire forte e prendere in mano la partita. Sono molto contento del mio livello: vincere ancora un titolo così importante significa tantissimo per me”.
Il numero 1 del mondo ha poi voluto sottolineare il lavoro collettivo che si cela dietro i suoi risultati: “Dietro questi successi ci sono lavoro, dedizione e impegno ogni giorno. Continuare a credere in me stesso, in ogni allenamento, con la giusta disciplina, è ciò che fa la differenza. E poi c’è un team straordinario alle mie spalle: si parla tanto di me, ma questi risultati sono merito di tutti noi”. Sinner ha infine ringraziato il pubblico e l’organizzazione con una promessa simpatica: “Grazie a tutti gli italiani che mi seguono da casa, al pubblico di Madrid e agli organizzatori, che rendono questo torneo speciale. L’anno prossimo proverò anche a parlare in spagnolo”.