La tennista rumena sui social è stata durissima nei confronti dell'australiano, che in passato aveva duramente attaccato gli atleti trovati positivi
Simona Halep non fa sconti a Nick Kyrgios e l’attacca duramente dopo la positività alla cocaina rilevata in un controllo antidoping all’Atp di Maiorca. Il tennista australiano in passato aveva riservato pesantissime critiche agli atleti trovati positivi ai controlli (tra cui Jannik Sinner), ed era stato particolarmente duro con Halep.
Trovata positiva al Roxadustat agli US Open del 2022, la rumena, che aveva provato l’assunzione non intenzionale, aveva ottenuto la riduzione della pena da quattro anni a nove mesi nel 2024. Una decisione che aveva mandato su tutte le furie Kyrgios, che l’aveva ulteriormente attaccata, offendendola.
Ora Kyrgios subisce la legge del contrappasso: dopo la positività alla cocaina, Halep non si è trattenuta sui social. “Non colpire mai qualcuno quando è a terra. La vita ha uno strano modo di scambiare le posizioni. E un modo ancor più strano di rivelare la differenza tra un incidente e una scelta”, ha scritto su Instagram la rumena, evidenziando l’ipocrisia del più grande accusatore di Jannik Sinner.
Kyrgios sui social ha così annunciato la sua positività: “Volevo che lo sapeste prima da me. Di recente sono risultato positivo alla cocaina a un controllo a Maiorca. Ho commesso un errore gravissimo e me ne assumo la piena responsabilità. Chiedo scusa ai miei fan, alla mia famiglia, al mio sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai tifosi e ai ragazzi che mi seguono. Sono consapevole dell’esempio negativo che questo comportamento trasmette e sono profondamente deluso da me stesso. Non voglio cercare scuse, ma ci tengo a spiegare la situazione in cui mi sono trovato”.
“Gli infortuni degli ultimi due anni hanno pesato enormemente su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è riuscito a fare ciò che la mia mente si aspettava, e accettare di essere ormai vicino alla fine della carriera è stato più difficile di quanto avessi mai immaginato. Ho sempre detto di non aver scelto il tennis: è stato il tennis a scegliere me. Ma lasciar andare qualcosa che è stato tutta la mia vita è una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare. A volte mi sono sentito impotente e solo”.
“Nulla di tutto ciò giustifica quello che ho fatto. Tuttavia la buona notizia è che questo mi ha dato una scossa. Per i prossimi 28 giorni mi allontanerò dai social media e dalla vita pubblica per concentrarmi sul ritrovare il mio equilibrio. Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy in questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace, lavorerò su me stesso e tornerò più forte. Nick”.