Jannik Sinner trema, la sua storica striscia rischia di interrompersi

Articolo di Andrea Gussoni

A circa dieci giorni dall'inizio del torneo, infatti, la partecipazione dell'azzurro resta ancora da definire

I problemi al ginocchio che continuano a condizionare Jannik Sinner, costringendolo a rinunciare già ai due Masters 1000 nordamericani di Montreal e Cincinnati, stanno mettendo in discussione anche la sua presenza agli US Open. A circa dieci giorni dall’inizio del torneo, infatti, la partecipazione dell’azzurro resta ancora da definire.

Un’assenza a New York rappresenterebbe una novità assoluta nella carriera di Sinner. Il numero uno italiano ha infatti disputato 27 Slam consecutivi, prendendo parte senza interruzioni ai tabelloni principali di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open a partire dal 2019.

L’ultima volta in cui Sinner non è stato presente in un torneo del Grande Slam risale a Wimbledon 2019, quando si fermò al primo turno delle qualificazioni. Per trovare invece l’ultima partecipazione mancata anche nelle qualificazioni bisogna tornare al Roland Garros 2019. Nel 2020, Wimbledon non venne disputato a causa della pandemia.

Nelle 27 partecipazioni consecutive agli Slam, Sinner ha conquistato cinque titoli: gli Australian Open nel 2024 e nel 2025, Wimbledon nel 2025 e nel 2026 e gli US Open nel 2024. Per completare il Career Grand Slam gli manca soltanto il Roland Garros, dove nel 2025 ha raggiunto la finale.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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