Il carrarino ottiene la seconda vittoria consecutiva battendo Zhang: il successo gli permette di sorridere anche a livello di ranking.
Lorenzo Musetti si è qualificato per il terzo turno del Cincinnati Open, il secondo Masters 1000 nordamericano che anticipa gli US Open. Il tennista carrarino, contrapposto allo statunitense Michael Zheng, ha avuo vita piuttosto semplice, chiudendo il match in poco meno di un’ora e un quarto sul 6-1, 6-3.
La vittoria ha un effetto importante non solo per quanto concerne l’avanzamento nel torneo ma anche perché Musetti, approfittando dell’eliminazione di Jiri Lehecka, è salito in quattordicesima posizione nel Live Ranking ATP, la classifica aggiornata ora dopo ora che anticipa i cambiamenti ufficiali del lunedì mattina.
Musetti sta provando, in questa stagione, a mettersi alle spalle i problemi fisici che lo hanno attanagliato sin da gennaio all’Australian Open, quando nel corso dei quarti di finale, con un vantaggio di due set a zero contro Novak Djokovic, era stato costretto ad alzare bandiera bianca.
In campo, in primavera, a Indian Wells, Monte Carlo, Barcellona, Madrid e Roma, Musetti non è mai riuscito in quel periodo a ritrovare la forma ideale, tanto da fermarsi proprio all’indomani degli Internazionali d’Italia per concentrarsi esclusivamente sulla ripresa fisica. Il carrarino è tornato in campo a fine luglio a Washington e a inizio agosto a Montreal, fermandosi in entrambi i casi davanti allo spagnolo Rafael Jodar. Quest’ultimo è in gioco anche a Cincinnati: affronterà mercoledì un altro italiano, Flavio Cobolli.