Dominic Thiem fa una confessione su Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

L'ex campione Slam ha parlato del suo legame speciale con l'Azzurro e della stima che nutre per il numero uno del mondo

L’ex campione degli US Open Dominic Thiem in una intervista a Sky ha raccontato il legame di rispetto e amicizia che lo lega a Jannik Sinner: “Io e Jannik ci conosciamo da parecchio tempo, è sempre bello incontrarlo. E’ un piacere parlare con lui e poter scambiare due chiacchiere in tedesco”, ha ammesso il tennista austriaco. Dopo l’ultimo match della sua carriera nel 2024 a Vienna, Sinner inviò un messaggio di stima a Thiem: “Non ho mai giocato contro di lui in una partita ufficiale, ma è sempre stato una persona fantastica. Non importava il mio ranking o la mia età, mi salutava sempre e faceva due chiacchiere con me”.

Il tennista austriaco, che ha vinto lo US Open 2020 ed è arrivato fino alla posizione numero 3 del mondo, ha rivelato come il lavoro di Sinner lo abbia impressionato nel corso degli anni: “Succedeva di osservarlo di tanto in tanto di prima mattina, ancora prima che la giornata prendesse il via, nella sala fitness dei vari tornei, mentre eseguiva movimenti particolarmente mirati”.

“Movimenti monotoni, a essere sinceri, se li si guarda da fuori; e credo risultassero monotoni anche a lui, esercizi di equilibrio molto lenti. Saper impegnarsi con intensità è già di per sé un talento straordinario. Non basta solo faticare sodo: bisogna riuscire a farlo per anni e anni di seguito, senza interruzioni. Ho conosciuto tanti giovani capaci di sforzi impressionanti, ma dopo poche settimane o mesi si fermano. Si spengono. La costanza resta un elemento decisivo”.

“Sinner è un lavoratore metodico, straordinariamente solido in ogni dettaglio. E poi, ciò che oggi colpisce di più – e che ovviamente non si poteva cogliere quando aveva 16 o 17 anni – è il suo modo di muoversi. È sorprendente. Dal vivo impressiona ancora di più: il modo in cui intercetta ogni palla… qualunque sia la pressione a cui lo sottoponi, lui è sempre presente e riesce a ritrovare l’equilibrio per rimandarti un colpo difficilissimo. Direi che è proprio questo l’aspetto che emerge con più evidenza”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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