Costretta a non giocare la semifinale del doppio femminile al Queen's, la campionessa 44enne intravede un nuovo importante spiraglio.
L’infortunio di Victoria Mboko potrebbe aprire uno scenario inatteso in vista di Wimbledon. La tennista canadese, che aveva scelto Serena Williams come compagna di doppio per il suo rientro in campo al Queen’s ed era stata costretta al forfait prima dei quarti di finale, ha infatti annunciato che non riuscirà a recuperare in tempo per prendere parte al terzo Slam della stagione, in programma dal 29 giugno.
La sua assenza potrebbe però favorire l’assegnazione di una wild card proprio a Serena Williams, oggi 44enne e lontana dalle competizioni da tempo. L’ex numero uno del mondo vanta un palmarès straordinario con 23 titoli del Grande Slam conquistati in carriera, di cui ben sette ottenuti proprio sui campi in erba di Wimbledon. Dalla sfortuna del cammino interrotto senza demeriti sportivi al Queen’s, dunque, potrebbe nascere una storica possibilità per ‘The Queen’.
Il ritorno di Serena sui campi da gioco aveva già fatto molto parlare quando, lo scorso 1° giugno, era stato ufficializzato il suo rientro al Queen’s Club, nel doppio femminile. Un ritorno accolto con entusiasmo dall’intero mondo del tennis, come testimoniato dalle parole della presidente della WTA Valerie Camillo: “Serena è una delle più grandi atlete di tutti i tempi, con un’eredità che va ben oltre il campo. Il suo ritorno è espressione della sua passione per la competizione e non vedo l’ora di vederla affrontare una nuova generazione di giocatrici”.
L’entusiasmo per il ritorno della fuoriclasse americana aveva contagiato anche i protagonisti del circuito maschile. Carlos Alcaraz, interpellato sull’argomento, non aveva nascosto la propria ammirazione: “Serena è la più grande tennista di tutti i tempi. Tutte la inseguono nel Tour WTA. Sarebbe bello rivederla in campo, anche solo per il piacere di guardarla giocare. Non bisogna sottovalutare cosa significhi a livello mentale vincere così tanti Slam: ha attraversato tutte le difficoltà e sa esattamente cosa serve per vincere”.