La compagna del fuoriclasse azzurro è sempre più presenza fissa anche in tribuna, come dimostrato anche a Wimbledon.
Tra i fattori fondamentali che contribuiscono all’equilibrio di Jannik Sinner in campo c’è anche quello che accade fuori dal recinto di gioco. Oltre a mamma Siglinde, papà Hanspeter e al fratello Mark, riveste sempre più importanza il ruolo della fidanzata Laila Hasanovic, che ha assistito di persona anche al trionfo a Wimbledon ed è ormai diventata una costante nei momenti più importanti della carriera del numero uno al mondo, rappresentando un pilastro di stabilità emotiva che si riflette nelle prestazioni dell’altoatesino.
Il successo a Wimbledon, il secondo consecutivo per Sinner dopo aver battuto Alexander Zverev in una finale durata oltre tre ore e mezza, ha confermato ancora una volta l’importanza del sostegno familiare per il campione azzurro. Come aveva rivelato subito dopo il match contro il tedesco, Sinner era riuscito a mantenere il controllo totale sia del gioco che dell’ambiente circostante, notando persino quando mamma Siglinde si era allontanata un paio di volte dalla tribuna per l’emozione.
La presenza di Laila Hasanovic al fianco di Sinner è diventata sempre più significativa nel corso della stagione. La modella danese era già stata in tribuna durante gli Internazionali d’Italia, dove aveva seguito il fidanzato dalla tribuna accanto a Mark durante la semifinale contro Daniil Medvedev e poi al fianco dell’intera famiglia per la finale vinta su Casper Ruud. I tifosi dell’altoatesino la considerano ormai un autentico portafortuna, dopo averla vista anche al torneo di Monte Carlo.
Il legame tra Laila e il mondo tennistico di Sinner si è consolidato anche attraverso le amicizie del campione. La coppia aveva partecipato insieme al matrimonio di Armand Duplantis, il pluriprimatista svedese del salto con l’asta e amico di Jannik, celebrato ad Antibes sulla Costa Azzurra. Duplantis, che vive come Sinner a Monaco, aveva descritto l’altoatesino come “un ragazzo splendido, semplice e disponibile”, sottolineando l’autenticità che caratterizza il numero uno del mondo anche nei rapporti personali.
La modella danese ha saputo ritagliarsi uno spazio proprio anche nel panorama italiano, partecipando a eventi di moda a Milano e dimostrando di voler costruire una carriera autonoma. Durante una recente visita da un hairstylist milanese, Laila si era esercitata a parlare in italiano, ammettendo le difficoltà con la lingua ma mostrando la volontà di integrarsi sempre di più nella vita italiana del fidanzato. Uno sforzo non da poco, che riflette un legame che si fa sempre più speciale di giorno in giorno.