Quando torna in campo Jannik Sinner: i piani dell’Azzurro, Laila Hasanovic inseparabile

Articolo di Martino Davidi

La modella danese ha seguito l'Azzurro sia in vacanza in Sardegna, sia durante la due giorni a Milano per i test al San Raffaele

Seconda giornata di test per Jannik Sinner all’ospedale San Raffaele di Milano. Il numero uno del mondo vuole vederci chiaro dopo il crollo fisico improvviso verificatosi nel match del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, e si è sottoposto a tutta una serie di controlli sia lunedì sia martedì. La due giorni di Milano è arrivata dopo una mini vacanza dell’Azzurro, che ha trascorso alcuni giorni in barca in Sardegna in compagnia della fidanzata Laila Hasanovic e di alcuni suoi amici.

Proprio la modella danese è rimasta sempre accanto al campione altoatesino nei giorni successivi alla sconfitta al Roland Garros, e l’ha seguito anche a Milano, dove ha cenato con lui nella serata di lunedì. Laila tornerà poi con Sinner a Monte Carlo, dove l’Azzurro riprenderà ad allenarsi in vista del torneo di Wimbledon, in programma dal 29 giugno.

Neanche la prematura sconfitta di Parigi ha infatti stravolto i piani di Sinner, che ha deciso di non disputare nessun torneo sull’erba prima dello Slam londinese: l’obiettivo è riposarsi dopo il lungo tour de force che lo ha portato a vincere 5 Masters 1000 consecutivi in questa prima metà del 2026. Jannik tornerà così direttamente in campo a Wimbledon.

Sul crollo fisico di Parigi il mondo del tennis continua a dibattere animatamente. Tra le voci più autorevoli c’è quella di John McEnroe, che ha inquadrato l’episodio in un contesto più ampio: “In verità non è un problema nuovo, è già da anni che lo affronta. È brutale dover affrontare questo tipo di caldo, e in passato ha avuto i crampi in tre o quattro diverse occasioni. Credo proprio che negli ultimi tre o quattro anni abbiano fatto tutto il possibile, dai test all’alimentazione, per trovare un modo per minimizzare questo problema. Dopo quest’ultima sconfitta continueranno a farlo. Scommetterei qualsiasi cosa che stanno facendo tutto il possibile per risolvere la situazione”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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