laila hasanovic
Aggiornato Lun 07 Set 2026 alle 19:52Laila Hasanovic è ormai molto più di una semplice compagna di Jannik Sinner: le ultime notizie la ritraggono come una figura centrale nella vita del numero uno del mondo, capace di costruire una carriera autonoma nel mondo della moda mentre resta un punto di riferimento emotivo fondamentale per il campione altoatesino. Le ultime news la vedono protagonista su due fronti distinti ma complementari, confermando un equilibrio raro tra vita privata e professionale.
Laila Hasanovic tra Copenhagen e Milano: una carriera tutta sua
Mentre Jannik Sinner si sottoponeva a una serie di accertamenti medici a Milano presso la clinica Physioclinic, Laila era impegnata in Danimarca per la Copenhagen Fashion Week, dove ha sfilato per OpéraSport con un costume nero e una mantella a tema floreale. Un impegno già in agenda da tempo — la modella lo aveva anticipato sui social durante una visita dal parrucchiere milanese — che conferma come la sua carriera proceda con piena autonomia rispetto alla notorietà acquisita come compagna del tennista più forte del mondo.
Non è un caso isolato. Nei mesi precedenti, Laila aveva conquistato tutti alla sfilata Giorgio Armani durante la Milan Men’s Fashion Week, presentandosi in prima fila con un vestito dalle sfumature argentee che aveva raccolto gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Prima ancora, aveva calcato il red carpet del Festival di Cannes con un abito bianco dal sapore nuziale che aveva alimentato le voci su un possibile futuro matrimonio con Sinner. L’Italia, nel frattempo, è diventata per lei una vera seconda casa: partecipa a eventi di moda a Milano, ha preso parte a un evento del marchio di Achille Lauro allo stadio Meazza e si sta impegnando persino nell’apprendimento della lingua italiana.
La modella danese, nata l’8 novembre 2000 a Copenaghen da una famiglia di origini bosniache, ha costruito nel tempo un profilo professionale solido: collabora con prestigiosi brand internazionali di abbigliamento, lusso e cosmesi, è ambasciatrice per il clima e conta oltre 400mila follower sui social. Un percorso che va avanti con coerenza, senza che la relazione con Sinner ne alteri la traiettoria.
Il ruolo di Laila nella stagione di Sinner: discrezione e stabilità emotiva
Chi conosce bene Jannik Sinner è concorde nel sottolineare come la presenza di Laila Hasanovic abbia contribuito a un cambiamento profondo nell’approccio del campione alla vita e allo sport. Darren Cahill, il coach che ha avuto un impatto enorme sulla crescita dell’altoatesino, lo ha detto chiaramente: «Jannik non è più il ragazzino che pensa solo al tennis che ho incontrato nel luglio 2022: è cresciuto, è diventato un uomo, ha una fidanzata, altri interessi».
I segnali di questa trasformazione sono evidenti. Dopo il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon — conquistato battendo Alexander Zverev in una finale durata oltre tre ore e mezza — Sinner e Laila sono stati fotografati in Sardegna, a Porto Rafael, immersi in una normalità che fino a qualche anno fa sembrava impossibile per un ragazzo che viveva esclusivamente tra allenamenti e partite. Secondo quanto riportato da Chi, il numero uno del ranking ATP avrebbe addirittura acquistato una villa nella zona, affacciata sull’arcipelago de La Maddalena, per un valore superiore ai 3 milioni di euro: un segnale che il legame con quella terra si fa sempre più strutturato.
La modella danese era già stata in tribuna durante la finale di Wimbledon accanto alla famiglia Sinner, confermando una presenza costante nei momenti più importanti della stagione. Prima ancora, al Foro Italico aveva seguito il fidanzato dalla semifinale contro Medvedev — seduta accanto al fratello Mark — fino alla finale vinta su Casper Ruud, con l’intera famiglia al suo fianco. I tifosi dell’altoatesino la considerano ormai un autentico portafortuna.
Secondo quanto rivelato da Selvaggia Lucarelli sulla sua newsletter, citando una fonte vicina all’entourage del campione, Sinner «non sarebbe mai stato così innamorato». L’altoatesino «veniva da un periodo sentimentalmente deludente» e «con Laila è stato proprio amore fin da subito». Una serenità ritrovata che, secondo chi lo conosce, si riflette inevitabilmente anche sul campo.
Riservatezza come scelta di coppia: il segreto di un legame solido
Uno degli aspetti più commentati della relazione tra Sinner e Hasanovic è la scelta condivisa di riservatezza. Niente foto di coppia costruite per ottenere visibilità, nessuna dichiarazione studiata per diventare virale. Una linea coerente che, paradossalmente, ha finito per attirare ancora più attenzione. Gli amici della coppia raccontano di una relazione solida e autentica, fondata su fiducia reciproca ed equilibrio, nonostante i rispettivi impegni frenetici.
Elena Santarelli, che ha avuto modo di conoscere Laila durante il Masters 1000 di Monte Carlo, aveva speso parole significative nei suoi confronti: «È discreta, umile, alla mano, dolce, disponibile, simpatica, composta e chic, mai fuori luogo. Credo sia la ragazza giusta per un grande campione. Lei c’è, ma non vuole fare quella che sgomita». Un ritratto che corrisponde perfettamente all’immagine che la modella danese ha saputo costruire nel tempo, senza mai invadere lo spazio pubblico del fidanzato pur essendo presente nei momenti che contano davvero.
Ora, con Sinner pronto a volare a Cincinnati per il suo ritorno in campo dopo Wimbledon e con gli US Open all’orizzonte dal 30 agosto, Laila tornerà presto al suo fianco. La parentesi della Copenhagen Fashion Week è temporanea: la coppia ha dimostrato di saper gestire le distanze imposte dai rispettivi impegni senza che questo intacchi la solidità del loro legame. Un equilibrio prezioso, costruito giorno dopo giorno lontano dai riflettori.