A cinquant’anni dall’impresa di Adriano Panatta, un altro italiano sogna di conquistare gli Internazionali d’Italia
A cinquant’anni dall’impresa di Adriano Panatta, un altro italiano sogna di conquistare gli Internazionali d’Italia. Si tratta di Jannik Sinner che, grazie al successo contro Medvedev, ha portato a 33 la sua straordinaria serie di vittorie consecutive nei Masters 1000. Dopo aver faticato nel secondo set della semifinale di venerdì sera, il numero uno del mondo sfiderà Casper Ruud nella finale in programma domenica alle 17.00 sul Campo Centrale.
I precedenti sorridono nettamente all’azzurro: nei quattro confronti disputati finora, Sinner ha sempre avuto la meglio in due set. L’ultimo incrocio risale proprio agli Internazionali di Roma dello scorso anno, quando l’altoatesino dominò il norvegese con un netto 6-0 6-1 in poco più di un’ora.
Sinner va a caccia del sesto Masters 1000 consecutivo, un traguardo mai raggiunto prima nella storia del tennis. L’ultima sconfitta del campione azzurro risale al 19 marzo scorso, a Doha contro Mensik: da allora ha infilato 28 vittorie consecutive.
In caso di trionfo a Roma, Sinner diventerebbe il primo giocatore dopo Novak Djokovic a vincere almeno una volta tutti e nove i tornei Masters 1000. Inoltre, eguaglierebbe Rafael Nadal come unico tennista capace di conquistare nello stesso anno tutti e tre i Masters 1000 sulla terra rossa.