Luciano Darderi si scusa con la piccola Camilla

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro si è rammaricato per il gesto fatto all'inizio della partita: "Era un momento di grande tensione"

Luciano Darderi sui social si è scusato per il gesto fatto prima dell’inizio della partita contro Casper Ruud agli Internazionali d’Italia a Roma. Il tennista italoargentino è stato molto criticato sui social per la sua controversa entrata in campo con gli occhiali da sole, ignorando la bambina che aveva provato a dargli la mano per accompagnarla sul terreno di gioco.

Il video era diventato virale sui social, creando molto sdegno da parte degli appassionati di tennis. Darderi sui suoi profili si è scusato per quanto accaduto: “Mi dispiace molto per non aver dato la mano a Camilla: è stato un gesto involontario, avvenuto in un momento di grande concentrazione e tensione in un palcoscenico importante”.

“Chi mi conosce veramente sa quanto tengo sempre al rapporto umano con i fan e al rispetto verso tutte le persone che fanno parte di questo sport”, Darderi, alla prima semifinale a Roma, ha ceduto nettamente 6-1, 6-1 contro il giocatore norvegese.

Il tennista era arrivato alla semifinale dopo un percorso durissimo a Roma: il quarto di finale contro Rafael Jodar si era concluso alle 2 di notte, in una partita infinita sospesa anche per il fumo dei fuochi d’artificio provenienti dallo stadio Olimpico, dove si disputava la finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio. Darderi aveva vinto 7-6, 5-7, 6-0 definendola “la miglior vittoria della mia carriera”, ma il prezzo fisico da pagare era stato altissimo.

L’azzurro, salito al numero 16 del ranking ATP, aveva chiuso il suo torneo romano con parole cariche di emozione dopo il ko con Ruud: “È stata una settimana da sogno e voglio ringraziare quelli che sono stati con me. È stato il torneo più bello della mia vita”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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