Si avvicina il debutto dell'Azzurro nel 2026: subito un match contro il grande rivale
Il debutto di Jannik Sinner nel 2026 si avvicina: il campione altoatesino scenderà in campo per la prima volta in questa stagione a Seul contro l’arcirivale Carlos Alcaraz. Si tratta del primo di una serie di match d’esibizione che l’Azzurro terrà nelle due settimane precedenti agli Australian Open 2025, al via dopo la metà di gennaio. Il tennista di Sesto Pusteria ha ultimato la sua preparazione a Monte Carlo e Dubai, ed è volato in Corea del Sud per il match contro il campione di Murcia che inaugurerà l’anno.
I due rivali si affronteranno sabato 10 gennaio, a partire dalle ore 8 italiane, all’arena Incheon Inspire della capitale sudcoreana. I due tennisti al vertice del ranking ATP si sono affrontati 16 volte in match ufficiali in carriera, con 10 vittorie dello spagnolo e 6 dell’italiano. Sinner si è imposto negli ultime due partite d’esibizione disputate contro Alcaraz, entrambi in finale al Six Kings Slam in Arabia Saudita. Il match tra i due verrà trasmesso in diretta su Sky e Now, ed in chiaro su SuperTennis.
Dopo la sfida con lo spagnolo Sinner parteciperà al Million Dollar 1 Point Slam, un particolare torneo con partite che si decidono nello spazio di un solo punto, e con in palio un milione di dollari (anche in quella occasione ci sarà Carlos), mentre venerdì 16 gennaio sarà alla Rod Laver Arena di Melbourne per l’incontro d’esibizione contro il canadese Felix Auger-Aliassime. Una decina di giorni ricchi di impegni per il giocatore azzurro, che affinerà la sua condizione in vista degli Australian Open.
Sinner ha vinto le due ultime precedenti edizioni del torneo di Melbourne e vuole fare tris, eguagliando una leggenda come Novak Djokovic. Alcaraz è invece a caccia del suo settimo Slam in carriera, e soprattutto del “career grand slam”, avendo già vinto il Roland Garros, Wimbledon e gli Us Open.
Secondo Adriano Panatta, Sinner è a caccia del Grande Slam: “Sinner non lo dirà mai esplicitamente, ma secondo me vuole fare il Grande Slam. Come tipologia di gioco, l’azzurro ha più chance rispetto ad Alcaraz di realizzare questa impresa. È più solido e costante, mentre lo spagnolo ha dei momenti in cui diventa ingiocabile”.