Il vincitore della Coppa Davis 1976 non si è tirato indietro.
Paolo Bertolucci è sempre molto attivo sui social e domenica ha voluto provocare i tifosi con un tweet. Dopo la vittoria di Daniil Medvedev su Carlos Alcaraz nella semifinale di Indian Wells, il vincitore della Coppa Davis 1976 ha chiesto in maniera provocatoria: “Dove sono i fenomeni che davano per scontato il risultato di Alcaraz?”. Tra i commenti ce n’è stato uno in particolare che ha ricevuto molti ‘mi piace’, ed è stato quello di Mgthre: “Io non gioco a tennis….mi hanno sempre detto che è uno sport di testa…si sa il fisico può essere che ti regga per tutta la vita….ma la testa no! Quella è un altro affare! Il ragazzuolo (penso però anche Sinner) non reggerà fino ai 40 anni di Djokovic e di Federer…immaturo”.
La risposta di Paolo Bertolucci è stata praticamente immediata: “Non conosci uno sport ma leggi il futuro? Bene” ha scritto la leggenda azzurra scatenando altri tifosi e dando vita ad un grande dibattito. A fine gennaio Bertolucci era intervenuto dopo la sconfitta di Jannik Sinner contro Novak Djokovic nella semifinale degli Australian Open: “Avviso ai naviganti: Jannik Sinner ha reso scontato qualcosa di eccezionale. Nello sport come nella vita esistono le vittorie ma anche le sconfitte”.
L’altoatesino si è guadagnato la finale di Indian Wells grazie alla vittoria sul tedesco Alexander Zverev: “È un grande risultato. E’ la mia prima finale qui dopo tre semifinali ed è importante per me. Sono davvero contento – ha detto dopo il match vinto 6-2 6-4 -. E’ anche il torneo che avevo dovuto saltare l’anno scorso. La prossima partita sarà dura ma sono soddisfatto di come ho giocato durante questa settimana ed è la cosa più importante. La prestazione è stata ottima”.
Il momento peggiore forse è stato prima dell’incontro, quando Sinner si è fermato durante il riscaldamento per un fastidio alla schiena. Dopo l’intervento del fisioterapista, il match è iniziato e alla fine non c’è stata quasi partita.
L’Azzurro aveva già vinto i cinque precedenti contro il tedesco, e in ognuna di quelle occasioni curiosamente ha poi sollevato il trofeo (Cincinnati nel 2024, Australian Open, Vienna, Parigi e ATP Finals nel 2025). La speranza per i tifosi italiani è che la storia si ripeta anche questa volta.