“Jannik Sinner non è il più forte”: il parere del guru fa discutere

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro sta dominando senza Carlos Alcaraz ma il celebre coach tira il freno

La supremazia attuale di Jannik Sinner sul circuito ATP non deve trarre in inganno: al ritorno di Carlos Alcaraz le cose cambieranno. A dirlo è il celebre coach di tennis Patrick Mouratoglou, che ha invitato i tifosi a non fare lo stesso errore del passato in un post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram.

“Se avete un po’ di memoria, vi ricorderete che tutti affermavano la superiorità di Carlos dopo gli Australian Open. Ora gli stessi dicono l’esatto contrario”, ha fatto notare Mouratoglou. “La verità è che l’italiano e lo spagnolo sono allo stesso livello, solo che nel tennis i momenti cambiano velocemente. Alcaraz non sta giocando per infortunio, ma la sostanza non cambia”.

Il campione di Murcia potrebbe tornare in tempo per la stagione sull’erba, per riprendere la rivalità con l’altoatesino che al momento sta andando come un treno. “Zverev ha detto che si sente allo stesso piano di Carlos, non lo trovo aderente alla realtà. Il divario che attualmente separa Sinner e Alcaraz da tutti gli altri è molto grande. Il tedesco si trova nello stesso ‘gruppo’ di Novak Djokovic in questo momento”.

Sinner sta proseguendo la sua straordinaria striscia di vittorie nei Masters 1000. L’altoatesino ha aperto il suo torneo romano battendo l’austriaco Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3, 6-4, senza concedere nemmeno una palla break. Con 29 successi consecutivi in questa categoria di tornei, Sinner è a sole tre vittorie dal record assoluto detenuto da Novak Djokovic, fermo a 31.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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