In svantaggio di un set, Matteo Arnaldi rimonta ma cede di schianto nel finale: Rafael Jodar vince con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3.
Matteo Arnaldi soffre, spera e poi crolla agli Internazionali d’Italia. Il ligure regge per due ore abbondanti di gioco contro il rampante Rafael Jodar rimontandogli anche un set, per poi però cedere con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3. Partita difficile per il sanremese classe 2001, che alza bandiera bianca dopo poco più di mezz’ora nel primo set. Importante la sua ripresa nel secondo, aperto con un immediato break e deciso strappando il servizio al rivale sul 5-4 dopo il suo controbreak nel sesto game. Nel terzo e decisivo set, però, il talentino iberico rimonta dall’1-3 aggiudicandosi ben cinque giochi di fila e guadagnandosi gli ottavi di finale di Roma contro Learner Tien.
Una sconfitta che fa male, ma che arriva dopo una delle settimane più esaltanti della carriera di Arnaldi. Solo due giorni fa, il 25enne ligure aveva firmato uno dei successi più prestigiosi della sua carriera, battendo in rimonta il Top 10 Alex De Minaur con il punteggio di 4-6, 7-6(5), 6-4. Una vittoria che gli ha permesso di centrare per la sesta volta in carriera un successo contro un tennista nella Top 10 del ranking ATP e, soprattutto, di rientrare nella top 100 mondiale.
Il cammino di Arnaldi verso questo secondo turno era passato anche per un percorso di rinascita che aveva avuto il suo punto di svolta al Challenger di Cagliari, dove il sanremese aveva ritrovato fiducia e continuità dopo un inizio di 2026 complicatissimo. Prima di Cagliari, il tennista ligure aveva collezionato appena due vittorie nell’intera stagione: contro Gaston a Brisbane a inizio gennaio, prima di ritirarsi per infortunio al turno successivo, e contro Kopriva nelle qualificazioni del Masters 1000 di Monte Carlo, prima di essere eliminato nel turno finale da Muller.
A Cagliari, invece, Arnaldi aveva ritrovato il suo tennis migliore, superando nell’ordine Federico Arnaboldi, Juan Manuel Cerundolo e il portoghese Nuno Borges — testa di serie numero 3 del torneo — con il punteggio di 6-3, 6-7(2), 7-6(3), conquistando un posto in semifinale e poi portando a casa il titolo. Un successo che gli ha ridato la carica necessaria per affrontare nel migliore dei modi gli Internazionali d’Italia.
Dall’altra parte della rete, Jodar si conferma uno dei prospetti più interessanti del tennis mondiale. Il giovane spagnolo, ormai prossimo alla top 30, aveva già dimostrato il suo valore superando al primo turno proprio Borges in due set con i parziali di 7-6, 6-4. Il talentino iberico aveva già fatto parlare di sé in questa stagione, incrociando la racchetta anche con Jannik Sinner al Masters 1000 di Madrid, dove aveva perso contro il numero uno al mondo. Agli ottavi di finale di Roma, Jodar se la vedrà ora con l’americano Learner Tien, in quello che si preannuncia come un altro banco di prova importante per il suo percorso di crescita.