Dopo aver perso il primo set, Luciano Darderi prende il controllo delle operazioni e batte Tommy Paul con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-2.
Luciano Darderi vola agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia, prima volta della sua carriera a un Masters 1000. L’azzurro classe 2002 centra l’impresa battendo in rimonta Tommy Paul, battuto in tre set dopo essersi aggiudicato il primo. Il tabellone finale recita infatti 3-6, 6-3, 6-2 dopo 2 ore e 23 minuti di gioco, quanto basta per meritarsi nel prossimo turno una sfida di grande prestigio contro Alexander Zverev. Successo importante anche in ottica ranking ATP: l’italo-argentino occupa infatti al momento la posizione numero 20 della classifica mondiale, mentre lo statunitense è 18esimo.
Nel primo set è proprio Paul a prendere il controllo delle operazioni, sfruttando la sua unica palla break per guadagnarsi il 5-3 mantenendo il turno di battuta nel gioco successivo. Darderi rischia moltissimo perdendo il servizio già sull’1-0 del set seguente, mancando il controbreak in un secondo game da 18 punti. Con l’americano sul 3-1, però, non sbaglia più un colpo e si porta ben cinque game di fila con break sia al sesto che all’ottavo game. Il suo dominio prosegue anche nel set successivo, che lo vede portarsi sul 4-0 potendo poi controllare le operazioni fino al meritatissimo match point.
Quella di domenica sera è la seconda vittoria consecutiva per Darderi al Foro Italico in questo torneo: nel turno precedente l’italo-argentino aveva già ben impressionato superando il tedesco Yannick Hanfmann con lo stesso punteggio di 6-4, 6-4, in 91 minuti di gioco. Una prestazione solida, nella quale Darderi non aveva concesso nemmeno un game sul proprio servizio, conquistando due break in tutto l’arco del match. Un percorso netto, dunque, che lo ha proiettato per la prima volta in carriera agli ottavi di finale di un Masters 1000.
Il cammino di Darderi nel tabellone romano era stato delineato già dal sorteggio della scorsa settimana: l’italo-argentino, testa di serie numero 18, aveva pescato inizialmente uno tra Hubert Hurkacz e Yannick Hanfmann, con il tedesco poi effettivamente presentatosi come avversario al secondo turno. La vittoria su Paul apre ora le porte a una sfida di altissimo profilo contro Zverev, numero 3 del mondo.
L’avversario del prossimo turno non arriva a Roma in un momento di particolare serenità. Alexander Zverev, reduce dalla pesante sconfitta in finale al Masters 1000 di Madrid contro Jannik Sinner — liquidato in appena 58 minuti di gioco — aveva fatto discutere nelle ore successive per alcune dichiarazioni in conferenza stampa, nelle quali aveva sostenuto di appartenere alla stessa categoria di Alcaraz e Djokovic. Parole che avevano scatenato le critiche di numerosi addetti ai lavori, tra cui l’ex tennista Coco Vandeweghe, che a Tennis Channel aveva sottolineato come il tedesco non abbia mai conquistato un Grande Slam in carriera. Anche Toni Nadal, intervenuto ai microfoni dell’emittente spagnola Onda Cero, aveva avuto parole dure nei confronti del tedesco: “Ho avuto la sensazione che Zverev fosse sceso in campo già con un peso addosso, quasi rassegnato”.
Per Darderi si tratta dunque di un’occasione storica, da cogliere contro un avversario che, nonostante il ranking e l’indiscutibile talento, sembra attraversare una fase di fragilità mentale. L’italo-argentino, che a Miami aveva già dimostrato il proprio valore prima di cedere al giovane spagnolo Martin Landaluce, si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di chi ha costruito la propria classifica con continuità e solidità. Gli ottavi degli Internazionali d’Italia rappresentano il palcoscenico più importante della sua carriera, e l’impressione è che Darderi voglia recitarvi un ruolo da protagonista.