Il tennista di Murcia è fermo da due mesi a causa del problema al polso
Arrivano novità sull’infortunio di Carlos Alcaraz, fuori da due mesi dopo l’infortunio al polso rimediato durante il torneo di Barcellona di aprile. Da allora il tennista spagnolo non è più sceso in campo, né ha impugnato una racchetta, rinunciando ai tornei di Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s e Wimbledon.
Il fuoriclasse di Murcia è atteso a una settimana cruciale, secondo quanto riporta RNE: il rivale di Jannik Sinner si sottoporrà a una visita con il dottor Cotorro a Barcellona per valutare le condizioni del polso e l’entità dell’infortunio. In queste settimane Alcaraz ha perso diversi punti in classifica, e dopo Wimbledon i mesi di stop saranno diventati tre.
Se l’esame medico di questa settimana darà esito positivo, l’obiettivo è tornare durante la tourneé nordamericana su cemento, che inizia due settimane dopo Wimbledon e culmina con gli US Open. Alcaraz e il suo team stanno valutando tre opzioni per il rientro, in base a come si sentirà in campo: l’ATP 250 di Los Cabos, l’ATP 500 di Washington e il Masters 1000 del Canada, che quest’anno si terrà a Montreal. I tornei si tengono tutti da fine luglio a inizio agosto.
L’obiettivo di Alcaraz è riassaggiare il campo in questi tornei per poi affinare la forma a Cincinnati e puntare agli US Open di fine agosto. La priorità resta in ogni caso quella di guarire completamente dal problema al polso: il team vuole assolutamente evitare ricadute.