Il tennista carrarino, sulla cui stagione 2026 hanno finora inciso gli infortuni, si prepara alla volata autunnale.
L’eliminazione al secondo turno degli US Open contro Dane Sweeney, tennista fuori dai primi cento del ranking ATP, ha lasciato il segno ma Lorenzo Musetti è pronto ad affrontare al meglio delle proprie possibilità il finale di stagione. Il carrarino, scivolato alla posizione numero 20 della classifica mondiale, vede da vicino il rischio di uscire dal giro dei top, complice una stagione 2026 segnata da problemi fisici continui, che gli hanno impedito di esprimere il proprio tennis con continuità, ma ai microfoni di Sky Sport si è detto certo di poter risalire prestissimo.
“Stanno per arrivare i tornei di Tokyo e Shanghai – ha dichiarato il tennista di Carrara, che prima di Flushing Meadows aveva comunque ben figurato a Cincinnati, superando tre turni prima di fermarsi ai quarti di finale -. Sono due appuntamenti importanti, so di poter esprimere un buon tennis, soprattutto se sto bene fisicamente. L’obiettivo è fare bene sia nell’ATP 500 in Giappone sia nel Masters 1000 in Cina”.
Musetti ha poi lanciato un messaggio indiretto a Jannik Sinner: vuole esserci anche lui alle ATP Finals, anche se il margine di manovra è piuttosto risicato: “Devono andare bene i due tornei asiatici, in quel caso c’è una speranza di risalire. Poi ci saranno Lione, Vienna e Parigi. Saranno però i tornei di Tokyo e Shanghai a farmi capire se potrò esserci alle Finals”.
Nella Race, la classifica che tiene conto unicamente dei risultati annuali e determina i partecipanti alle ATP Finals di fine stagione, Musetti è attualmente trentunesimo a quota 1.285 punti, ben lontano dalle prime otto posizioni (l’ultimo a qualificarsi, allo stato attuale, sarebbe Daniil Medvedev che ha accumulato 2.780 punti). Servono risultati di rilievo in autunno per avere una speranza di trovarsi a novembre al Palasport Olimpico di Torino, che anche quest’anno sarà sede del torneo in cui partecipano i “campioni dei campioni”.