Lorenzo Musetti, malore come Jannik Sinner: “Situazione simile”

Articolo di Andrea Gussoni

"Una volta che, diciamo, varchi una soglia, è difficile tornare alla situazione precedente".

Il 2026 di Lorenzo Musetti sembra davvero non concedere tregua. Agli US Open, il torneo che avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per ritrovare continuità dopo mesi complicati, l’azzurro è stato eliminato al secondo turno dall’australiano Dane Sweeny, numero 123 del mondo, al termine di una partita condizionata da un improvviso malore. Musetti era partito nel migliore dei modi, conquistando il primo set con il punteggio di 6-3. Da quel momento, però, l’incontro ha completamente cambiato volto. L’azzurro ha accusato un improvviso calo di energie, soprattutto alle gambe, fino a sentirsi quasi “paralizzato”. Sweeny ne ha approfittato, imponendosi nei tre set successivi con un netto 6-1, 6-2, 6-2.

Una sconfitta che ha lasciato grande amarezza al tennista carrarino, ancora una volta costretto a fare i conti con un problema fisico. “Peccato davvero. C’è tantissima amarezza per quanto ho mostrato in campo – ha raccontato Musetti a Sky Sport -. Dopo un primo set ben controllato, ho avvertito questo calo improvviso di energie che non mi ha permesso praticamente più di giocare. Mi sentivo paralizzato, specialmente nelle gambe”.

“Sicuramente il caldo non mi ha aiutato. E poi anche l’aria condizionata qui: penso che la temperatura sia troppo bassa e ci sia troppo contrasto tra l’interno e l’esterno”, ha spiegato. Il riferimento è soprattutto alle aree utilizzate dai giocatori per prepararsi e recuperare. “Penso soprattutto alle aree in cui ci riscaldiamo, come palestra, fisioterapia o area giocatori: credo che lì faccia troppo freddo”. Musetti non ha però escluso altre spiegazioni. “Devo approfondire un po’ di più per trovare una risposta, ma immagino sia stato una sorta di colpo di sole”, ha dichiarato, sottolineando come il malessere sia arrivato improvvisamente e non gli abbia più consentito di ritrovare energie.

“Credo che ci sia stato sicuramente uno shock importante dal punto di vista della temperatura e l’ho accusato molto. Purtroppo non sono mai riuscito, nonostante abbia preso determinate pause, a ritrovare energia e una condizione fisica accettabile”. Il momento più duro è arrivato quando Musetti ha parlato dell’ennesimo episodio complicato di una stagione che sembra diventata una lunga rincorsa alla normalità. “Onestamente sono stufo di ritirarmi, sono stufo di queste cose. Quest’anno mi sembra veramente un’odissea; visto che è uscito anche il film, sembra il mio 2026. C’è da accettarlo e andare avanti”.

Nel corso della conferenza stampa è emerso anche un riferimento a Jannik Sinner e al malore accusato dall’altoatesino a Parigi. Musetti, pur precisando di non poter fare valutazioni dirette, ha osservato: “E’ stata secondo me una situazione simile: una volta che, diciamo, varchi una soglia, è difficile tornare alla situazione precedente”. Lo stesso Musetti ha però ridimensionato qualsiasi parallelismo diretto. “Quello che è successo a Jannik l’ho visto in TV, ma non l’ho vissuto e non ci ho parlato”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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