La modella danese ha rubato la scena sfilando sulla Croisette scegliendo un look "total white" che ha affascinato tutti.
Laila Hasanovic ha illuminato il red carpet del Festival di Cannes con un abito bianco che ha catturato l’attenzione di fotografi e presenti, confermandosi una delle presenze più eleganti della serata. La modella danese fidanzata con Jannik Sinner, a Cannes per la presentazione di “Amarga Navidad”, il nuovo film di Pedro Almodóvar in concorso alla 79esima edizione del Festival, ha scelto un look “total white” con corpetto a ricami floreali che più di uno, soprattutto sui social, non ha esitato a definire dal “sapore nuziale”.
Impossibile non notare, inoltre, il grande anello sfoggiato con orgoglio davanti ai fotografi: un dettaglio che ha alimentato le voci su un nuovo importante capitolo della relazione con Jannik Sinner. Mentre Laila sfilava sulla Croisette, però, Jannik non era al suo fianco: il numero uno del mondo ha scelto infatti di volare in Alto Adige per concedersi qualche giorno di riposo prima di concentrarsi sulla nuova avventura al Roland Garros. Due scenari lontani, ma entrambi perfettamente coerenti con il momento che stanno vivendo.
Il legame tra Laila e il mondo di Jannik appare del resto sempre più solido e visibile. Pochi giorni fa era in tribuna al Foro Italico per seguire il fidanzato nella sua cavalcata trionfale: prima al fianco di Mark Sinner, fratello di Jannik, durante la semifinale contro Daniil Medvedev, poi accanto all’intera famiglia (papà Hanspeter e mamma Siglinde compresi) per la finale vinta in due set su Casper Ruud. Una presenza che i tifosi dell’altoatesino considerano ormai un autentico portafortuna, dopo averla già vista al torneo di Monte Carlo vinto ad aprile.
Per quel che riguarda Sinner, il ritorno a Sesto Pusteria è stato all’insegna della discrezione più assoluta. In paese tutto è tranquillo, nessuna festa e nessuno striscione: tutti stanno rispettando la riservatezza e il riposo del campione. Il sindaco Thomas Summerer ha assicurato al fuoriclasse azzurro la massima tranquillità: “Nel nostro paese potrà ricaricare le batterie per vincere il Roland Garros. Io andrò a salutarlo un attimo ma lo lasceremo in pace, non vogliamo assolutamente disturbarlo”.
Questi giorni di pausa, per Sinner, sono più che meritati: dal 1° gennaio 2026 alla finale del Foro Italico del 17 maggio, il numero uno del ranking ATP ha trascorso senza giocare o allenarsi soltanto 14 giorni su 136 totali, lavorando in pratica nove giorni su dieci per quattro mesi e mezzo consecutivi. A Roma ha conquistato il suo sesto Masters 1000 consecutivo, diventando il primo italiano a vincere gli Internazionali d’Italia dopo Adriano Panatta nel 1976 e completando il Career Golden Masters.