Kim Clijsters drastica su Jannik Sinner: “Quella cosa gli frulla per la testa”

Articolo di Martino Davidi

L'ex tennista numero uno del mondo ha commentato il forfait del campione azzurro

La notizia della rinuncia di Jannik Sinner al Masters 1000 di Montreal ha fatto discutere tifosi e addetti ai lavori. L’Azzurro ha scelto di prolungare la sua pausa per presentarsi al meglio agli US Open, dove ha un conto da regolare con Carlos Alcaraz. Ma la sua decisione mette anche fine al sogno di conquistare tutti i Masters 1000 nell’anno solare, un obiettivo evidentemente non considerato prioritario dal numero uno del mondo.

Sulla decisione è intervenuta anche Kim Clijsters, ex tennista numero uno del mondo, che ha detto la sua al suo podcast “Love All”: “Penso che questo dimostri che forse c’è qualcosa che non va dietro le quinte. Forse non è fisicamente o mentalmente pronto, dopo aver vinto Wimbledon, a tornare a competere a un livello così alto e intenso”.

“Questi tornei non si svolgono in un lasso di tempo breve. Si gioca molto tennis, partite intense, e penso che sia una scelta molto, molto intelligente da parte sua e da parte del suo team. Anche se so che non sarà stato per niente semplice decidere di rinunciare a Montreal”. I cinque Masters 1000 consecutivi vinti dall’Azzurro hanno poi portato al tracollo al Roland Garros, una lezione che Sinner ha imparato. “Vincere gli Slam, e in questo caso gli US Open, è ovviamente il suo obiettivo principale. E’ quella cosa che ti frulla sempre per la testa e il suo obiettivo è essere pronto e non correre il pericolo di esaurirsi mentalmente o fisicamente”.

Sinner avrà altre occasioni di battere record: “Penso che batterà molti record in futuro, e ne ha già battuti molti. Credo sia molto intelligente pensare a cosa sia la cosa più importante e non farsi distrarre dall’idea di essere il numero uno in assoluto in questo o in quello. E penso che sia una scelta intelligente, ma sono sicuro che non sia stata facile”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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