Un momento di svago e di gioco con i fidati allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi fa il giro del web: protagonista Jannik Sinner.
Jannik Sinner non riesce a riporre la racchetta nel borsone nemmeno in vacanza, per l’esattezza in crociera. In viaggio sulla nave Explora III insieme ai fidati allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi, però, il numero 1 del ranking ATP ha preferito a quella da tennis la pala da padel. E, una volta tanto, gli è andata male. Ma il risultato, immediatamente rimbalzato sul web, ha attirato solo sorrisi di grande divertimento e rispetto per il campionissimo di Sesto Pusteria.
In un breve filmato che proprio il canale ‘Explora Journeys’ ha mostrato su Instagram, si vede un sereno ma come sempre concentrato Sinner mentre si concede alcuni scambi con i suoi coach. La sua “memoria muscolare”, però, lo tradisce: un’accelerazione di dritto più efficace nel tennis che nel padel dà infatti modo a Cahill di rispondere con un colpo che centra in pieno un sorpreso Jannik. Una volta tanto “preso a pallate”: per fortuna solo quando non vale nessun passaggio del turno o anche solo punto della classifica ATP.
Del resto, questa crociera rappresenta una pausa più che meritata e, soprattutto, programmata con cura dal suo staff. Sinner ha infatti rinunciato al Masters 1000 di Montreal — per il secondo anno consecutivo — per tutelare il proprio benessere personale. Dopo la vittoria a Wimbledon, il suo secondo titolo consecutivo ai Championships e il quinto Slam in carriera, il numero 1 del mondo ha scelto di ricaricare le energie in vista del vero obiettivo di fine estate: gli US Open. L’appuntamento con Cincinnati, utilizzato come torneo di preparazione all’ultimo Slam dell’anno, è già nel mirino.
La presenza di Cahill e Vagnozzi al suo fianco anche in vacanza testimonia quanto il gruppo di lavoro che circonda Sinner sia diventato qualcosa di più di un semplice staff tecnico. Un’intesa quasi familiare, che Vagnozzi ha descritto con parole significative in una recente intervista al ‘Corriere della Sera’: “Jannik ha una gran voglia di imparare. Di migliorare sempre”. Il coach romano ha ricordato come, quando iniziarono a lavorare insieme nel 2022, il giovane altoatesino avesse già le idee chiarissime: “Speravo non mi dicesse che era contento di essere il n.10 del mondo. E così fu. Voleva diventare il n.1”.
Un percorso di crescita straordinario, che Vagnozzi sintetizza con ammirazione: “Pauroso. Forse in cinque anni avrò dovuto motivarlo due o tre volte. Lui è sempre il primo che vuole sacrificarsi per migliorare”. Una dedizione che non si spegne nemmeno sotto il sole di una crociera, come dimostra il video che ha fatto sorridere il web. E che, evidentemente, vale anche quando la posta in gioco è soltanto una risata tra amici.
Resta sullo sfondo, intanto, la questione legata al futuro di Cahill nel team. Il contratto dell’allenatore australiano è in scadenza a fine stagione e la decisione definitiva è attesa soltanto dopo le ATP Finals di Torino, torneo per il quale Sinner si è già qualificato matematicamente. Lo stesso Cahill ha glissato sull’argomento dopo il trionfo a Wimbledon: “L’anno scorso ho cambiato idea, questa volta vedremo”. Per ora, però, coach e campione sono insieme anche in vacanza, a palleggiare sul ponte di una nave. Segno che, al di là dei contratti, il feeling umano e professionale tra i due resta solidissimo.