Jannik Sinner “noioso”? I dati internazionali di Wimbledon smentiscono i critici: pioggia di record

Articolo di Martino Davidi

I dati comunicati dallo Slam inglese e da ESPN registrano picchi di pubblico in tutto il mondo

Jannik Sinner domina per il secondo anno consecutivo Wimbledon e lo Slam londinese realizza una serie di dati da record che confermano che il regno del fuoriclasse altoatesino non è così “noioso” come sostengono alcuni critici e addetti ai lavori.

Gli organizzatori di Wimbledon hanno fatto sapere che il torneo ha registrato un record di presenze con 550.151 spettatori nelle due settimane del torneo, “un dato leggermente superiore a quello dell’anno scorso”, ha annunciato martedì l’All England Club. La partecipazione alla 139esima edizione del torneo slam sull’erba è stata favorita dal fatto che si è svolto senza pioggia, per la prima volta dal 2019. Il numero totale di spettatori è stato superiore di 1.381 rispetto al 2025. I record di presenze giornaliere si sono verificati nei giorni 7, 12, e 14, il giorno della finale di Jannik Sinner contro Alexander Zverev.

Anche sui social e in tv i numeri sono cresciuti: Wimbledon ha generato 4,8 miliardi di visualizzazioni sui social media, mentre ESPN ha registrato un enorme successo di ascolti e un aumento di pubblico a doppia cifra: è la seconda edizione più vista di sempre negli Stati Uniti.

Complessivamente il torneo ha registrato un aumento del 18% rispetto all’anno precedente sui canali ESPN, con una media di 853.000 spettatori. Bene anche i dati della BBC: la cavalcata di Arthur Fery ha giocato un ruolo chiave, ma è la finale del singolare maschile tra Sinner e Zverev ad aver raggiunto un picco di ascolti televisivi e online di 6,24 milioni di spettatori.

Con questo secondo titolo consecutivo sull’erba londinese, Sinner è entrato in un club esclusivissimo: oltre a lui, solo campioni del calibro di Alcaraz, Djokovic, Federer, Sampras, Becker, McEnroe, Borg, Newcombe e Laver hanno vinto Wimbledon per due anni di fila. Si tratta inoltre del quinto Slam in carriera per l’altoatesino, conquistato a soli 24 anni. I numeri della sua stagione 2026 parlano da soli: con 44 vittorie e sole 3 sconfitte, la sua percentuale di successi del 93,6% lo inserisce nella top 5 delle migliori annate dell’era Open, alle spalle soltanto di stagioni leggendarie come quelle di Federer, Connors e McEnroe.

Il paragone con i più grandi è ormai un esercizio ricorrente tra gli addetti ai lavori. Andy Roddick, intervenuto sul suo podcast, ha accostato la mentalità di Sinner a quella di Roger Federer: “Sinner è la persona più rilassata che abbia mai visto, a parte Roger Federer, prima di una finale Slam. Sembra avere una sicurezza totale, è così tranquillo nel modo in cui affronta le cose”. L’ex numero uno del mondo ha poi aggiunto un dettaglio rivelatore: “I suoi festeggiamenti non sono come quelli di nessun altro, sentivi già che era pronto a ricominciare un’ora dopo gli US Open. Tutto questo è un problema per il resto del mondo”.

 

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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