Wimbledon è in arrivo e la leggenda statunitense ha mandato un messaggio chiaro
Tra pochi giorni parte Wimbledon, e la leggenda del tennis americano John McEnroe ha voluto fare le sue previsioni in vista del terzo Slam della stagione che si gioca sull’erba londinese. Jannik Sinner arriva al prestigioso torneo da campione in carica, e non ha intenzione di abdicare.
“Nel tabellone maschile non c’è alcun dubbio su chi sia il favorito: Jannik Sinner”, ha detto senza mezzi termini a Sportsboom McEnroe, che non crede che quanto successo al Roland Garros influenzerà l’Azzurro numero uno del mondo. “Resta lui il favorito assoluto. E al momento metto Novak Djokovic come secondo favorito, perché penso che abbia giocato piuttosto bene a Parigi, anche se ha perso presto. Però credo che abbia disputato tre partite di qualità, e questo gli darà fiducia”.
McEnroe è invece molto scettico su Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros: “Non lo inserirei tra i favoriti. Metto Taylor Fritz davanti a lui. Fritz lo ha appena battuto in una partita molto equilibrata. Probabilmente metterei anche Ben Shelton leggermente davanti a lui. A parte questi, è difficile trovare altri favoriti. Felix Auger-Aliassime faccio fatica a considerarlo favorito. È ben piazzato in classifica, ma non penso che si trovi così a suo agio sull’erba”. Insomma, per McEnroe non ci sono dubbi: “Per riassumere, prima viene Sinner, poi ci sono tutti gli altri”.
La fiducia nei confronti di Sinner è condivisa anche da Diego Nargiso, che in esclusiva per Sportal.it ha voluto rassicurare i tifosi azzurri: “Ho le stesse sensazioni che provo prima di una prova del Grande Slam in cui c’è lui. Sono certo che è pronto”. L’ex tennista italiano ha inoltre liquidato la sconfitta al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo come “un episodio isolato che non cancella minimamente quello che Jannik ha fatto in tutto questo periodo. Di fatto, quella sconfitta, per come è avvenuta, è già il passato”. Tra le possibili sorprese del torneo, Nargiso ha indicato il ceco Jakub Mensik, oltre a sottolineare come tra gli italiani non sia da sottovalutare Matteo Berrettini.