"Entrerò in campo per provare a vincere, naturalmente, ma allo stesso tempo voglio godermi l’esperienza il più possibile".
Joao Fonseca dopo aver conquistato gli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells è pronto a un match attesissimo: il primo confronto in carriera contro Jannik Sinner. “Con il mio team stiamo lavorando proprio per vivere settimane come questa, Affrontare giocatori come Khachanov, poi Tommy Paul e adesso Sinner è esattamente ciò per cui lavoriamo ogni giorno: giocare contro i migliori del mondo”, le sue parole in conferenza stampa.
“Credo di essere sempre stato così: tranquillo, molto calmo, e cerco semplicemente di comportarmi nel modo migliore possibile. Se voglio arrivare dove sogno, cioè diventare un giorno numero uno del mondo o entrare stabilmente tra i primi cinque e vincere tornei dello Slam, devo abituarmi anche a questo tipo di situazioni. Mi piace molto il supporto dei tifosi, soprattutto quando arrivano tanti bambini a chiedere un autografo o una foto: è qualcosa di davvero bello e cerco sempre di vivere questi momenti in modo positivo”.
Negli ultimi mesi il sudamericano è diventato uno dei giovani più osservati del circuito. Il suo nome viene spesso accostato ai protagonisti della nuova generazione del tennis mondiale, come Carlos Alcaraz e lo stesso Sinner. Un’attenzione che il brasiliano prova a trasformare in uno stimolo: “Non so se dire che mi piace o non mi piace tutto questo hype. Io cerco semplicemente di fare il mio lavoro e di concentrarmi su ciò che devo fare ogni giorno. Se le persone pensano che io possa arrivare a competere con giocatori come Sinner o Alcaraz, allora provo a vedere questa cosa come un privilegio, non come una pressione. Significa che la gente crede che io abbia il livello e il gioco per arrivare lì. Per me è una motivazione in più per continuare a lavorare e cercare di diventare la versione migliore possibile di me stesso”.
Fonseca non nasconde l’ammirazione per l’altoatesino: “Tutti noi giocatori guardiamo spesso le partite di Carlos e Jannik, perché negli ultimi anni hanno giocato tante finali e tante sfide incredibili. In questo momento sono davvero su un altro livello e stanno esprimendo un tennis straordinario, vincendo quasi ogni torneo che giocano. Per me è un grande privilegio poter affrontare un giocatore come Sinner”.
La strategia sulla carta è chiara: “Entrerò in campo per provare a vincere, naturalmente, ma allo stesso tempo voglio godermi l’esperienza il più possibile. Voglio capire dove si trova davvero il mio livello, cosa fa un giocatore come lui per essere così forte e quali aspetti devo migliorare per arrivare a quel livello. Nei prossimi giorni lavoreremo sul piano partita con il mio team e poi cercherò di farmi trovare pronto quando scenderò in campo”.