Jannik Sinner, Paolo Bertolucci diretto sul programma pre-Wimbledon

Articolo di Nicola Lama

L'ex Davisman ha commentato le scelte dello staff dell'Azzurro in vista della partecipazione, da campione in carica, ai Championships.

Le ultime ore di Jannik Sinner in Italia sono state scandite dagli accertamenti al San Raffaele di Milano, dove il numero uno del mondo ha completato il check-up cardiaco e metabolico programmato dopo il malessere accusato al Roland Garros. Un percorso di controlli approfonditi, necessario per chiarire definitivamente l’episodio parigino e arrivare a Wimbledon con certezze assolute. Una tappa importante verso Londra, come confermato da Paolo Bertolucci, intervenuto a Rai Radio 1 durante la trasmissione ‘Un giorno da pecora’.

“Jannik aveva già programmato questi due giorni di visite, sapevo che avrebbe fatto un check-up completo – ha detto l’ex Davisman -. Il programma è chiaro, stasera rientra a Monte Carlo e domani riprende ad allenarsi. Niente tornei pre-Wimbledon, al massimo una partita di esibizione”. Per Bertolucci è importante che il percorso di recupero proceda senza intoppi e che il team prosegua con una linea chiara: nessun torneo sull’erba prima dei Championships, solo lavoro mirato e un monitoraggio costante della forma fisica.

Il ritorno a Monte Carlo segnerà quindi l’inizio della fase operativa del programma pre‑Wimbledon. Dopo aver evitato dichiarazioni pubbliche nei due giorni trascorsi al San Raffaele, Sinner riprenderà gli allenamenti con l’obiettivo di ritrovare quel ritmo e quella brillantezza mostrata nella clamorosa serie positiva fra Indian Wells e Roma, passando per Miami, Monte Carlo e Madrid.

La scelta di non giocare tornei intermedi, già confermata nelle scorse settimane, viene ora ulteriormente rafforzata dalle parole di Bertolucci: un percorso lineare, senza deviazioni, costruito per arrivare a Londra nelle migliori condizioni possibili. Il sorriso mostrato da Sinner all’uscita dalla clinica e le sensazioni filtrate dal nosocomio milanese indicano che non ci sono allarmi. Solo la volontà di capire, prevenire e ripartire.

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