"Sono un guerriero, davvero non mi piace perdere. Se vedo una chance, cerco di afferrarla"
“Sono un guerriero, davvero non mi piace perdere. Se vedo una chance, cerco di afferrarla”. Flavio Cobolli ha raccontato così, nell’intervista a caldo, lo spirito con cui ha conquistato gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Il romano ha superato il belga Alexander Blockx al termine di una partita combattuta, chiusa con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-5. Cobolli si è trovato sotto 3-5 nel terzo set, ma non ha mollato e ha ribaltato completamente l’inerzia dell’incontro, vincendo gli ultimi quattro game consecutivi. Una rimonta costruita con carattere e lucidità nei momenti decisivi.
“Oggi sono stato un po’ fortunato su una risposta”, ha spiegato il romano parlando del colpo che gli ha permesso di procurarsi la palla per il controbreak nel nono game. “Alla fine abbiamo dato vita a una grande battaglia e credo che entrambi meritassimo di vincere. Questa volta, però, la fortuna è stata dalla mia parte. Ora devo rimanere concentrato per la prossima partita, che so essere molto importante”. Il successo conferma anche la crescita di Cobolli sotto il profilo mentale. L’azzurro ha sottolineato soprattutto la capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo punto.
“Penso che oggi sia migliorata molto la mia capacità di lottare fino alla fine, e anche il mio atteggiamento in campo. Ho lottato su ogni punto e questo è ciò di cui ho bisogno per vincere una partita. Sono davvero molto orgoglioso di me stesso”. Per Cobolli si tratta della quarta qualificazione agli ottavi di finale di un Masters 1000 in carriera, dopo Cincinnati 2024, Toronto 2025 e Madrid 2026. Proprio nella capitale spagnola era arrivato il primo quarto di finale della sua carriera in questa categoria di tornei.
E a Cincinnati il romano sembra aver ritrovato ancora una volta quella versione combattiva che lo contraddistingue. “Oggi ho anche tirato fuori le spade, quindi questa settimana sono più guerriero del solito”, ha concluso. “È questo che mi piace trasmettere al pubblico: quanto mi piace vivere una battaglia in campo, quanto amo lottare e vincere”. Agli ottavi se la vedrà con Jodar n.11 del ranking e 12 del seeding, che ha sconfitto 6-2 6-1 il cileno Alejandro Tabilo, n.29 ATP.