L'Azzurro ha voluto immediatamente mettere un freno alle indiscrezioni sul suo futuro con Darren Cahill
Jannik Sinner e Darren Cahill zittiscono le voci sul futuro del loro rapporto di lavoro: senza smentite ufficiali, ma a suo modo, l’Azzurro ha voluto inviare un chiaro messaggio dopo le indiscrezioni su presunti problemi tra lui e il super coach australiano, che secondo alcuni non sarebbe stato pienamente informato sugli sviluppi del suo infortunio al ginocchio.
“Good Morning”, ha scritto Cahill sul suo profilo Instagram a corredo di alcune foto di Monte Carlo e di una tazzina di caffè: l’allenatore, approdato nel Principato per incontrare l’altoatesino, ha ricevuto l’immediato “Mi Piace” del fuoriclasse del tennis. E’ bastato questo a esaltare i tantissimi tifosi rimasti orfani del numero uno del mondo, che non tornerà in campo fino al 2027 per i guai fisici.
Nessun segnale di separazione quindi, ma solo la voglia di rivedersi insieme per programmare il futuro. L’obiettivo sono ora gli Australian Open di gennaio, e magari anche il Six Kings Slam fissato a Riad a fine dicembre.
Il Six Kings Slam, vinto da Sinner nel 2024 e nel 2025 con due successi in finale su Carlos Alcaraz, è stato spostato da ottobre al 27-30 dicembre per l’instabilità geopolitica in Medio Oriente. Il nome dell’azzurro compare ancora nei materiali promozionali, ma questo non equivale a una conferma e si è parlato di una possibile sostituzione con Learner Tien. L’esibizione potrebbe essere un primo test in vista dell’Australian Open, dove Sinner, due volte vincitore, quest’anno si è fermato in semifinale contro Novak Djokovic, ma tutto dipenderà dall’evoluzione del ginocchio.