Jannik Sinner-Darren Cahill, il futuro resta un rebus: l’autocandidato successore torna alla carica

Articolo di Nicola Lama

Il futuro del rapporto fra il numero uno azzurro e il supercoach australiano è ancora un'incognita: c'è chi rilancia la propria candidatura.

Il futuro di Darren Cahill continua a far discutere il mondo del tennis e, inevitabilmente, anche i tifosi di Jannik Sinner. L’australiano resta una figura centrale nel team del numero uno azzurro, ma le recenti indiscrezioni su una separazione a fine 2026 hanno riacceso i dubbi fra appassionati e addetti ai lavori. Nel frattempo, a inserirsi nel discorso c’è già chi, senza nascondersi troppo, apre alla possibilità di raccogliere l’eredità del supercoach di Adelaide.

A far rumore sono state infatti nuovamente le parole di Juan Carlos Ferrero, stavolta al portale spagnolo ‘As’. L’ex numero uno del ranking, che ha annunciato il ritorno nel circuito professionistico a partire dalla stagione 2027, non ha escluso una futura collaborazione con Sinner e, anzi, ha lasciato intendere di desiderare non poco un’opportunità del genere.

“Sinner è un giocatore spettacolare – ha detto senza mezzi termini Ferrero -. Ha già dimostrato più di una volta quanto sia difficile da battere quando è in forma. Lo so che a tanto spagnoli una collaborazione con lui non andrebbe giù ma sarebbe una scelta puramente professionale, non ho alcuna intenzione di fare uno sgarbo a Carlos Alcaraz. Le persone dovrebbero capire che siamo professionisti”.

Le parole di Ferrero arrivano in un momento particolarmente delicato per Sinner. Negli ultimi giorni, infatti, sono aumentate le speculazioni sul futuro di Cahill dopo alcune indiscrezioni rilanciate dall’ex coach Brad Gilbert, che nel suo podcast ha parlato di incomprensioni legate alla gestione del recente stop di Jannik per il problema al ginocchio, anche se non sono arrivate conferme ufficiali da parte dei diretti interessati.

Lo stesso Cahill, di contro, sembra voler trasmettere serenità, tanto che sui social ha pubblicato una curiosa immagine che lo ritrae durante una partita di golf con una volpe di peluche sistemata sul carrello. Un dettaglio che non è passato inosservato, considerando che proprio ‘The Fox’ è uno dei soprannomi più noti associati a Sinner. Per molti tifosi, un messaggio affettuoso che testimonia come il rapporto tra i due resti solido almeno sul piano personale.

Al di là delle interpretazioni, la certezza è che Cahill, l’ultima volta che ha parlato del suo futuro, aveva fatto intendere che non sarebbe andato oltre il 2026, dopo che già nel 2025 aveva avanzato dubbi sulla prosecuzione del rapporto. Il tecnico australiano aveva manifestato il desiderio di chiudere la propria carriera da allenatore per dedicarsi ad altri progetti, motivo per cui il tema del suo successore ogni giorno più attuale.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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