Jannik Sinner: le parole di Fabio Fognini su Djokovic fanno discutere i tifosi

Articolo di Martino Davidi

L'ex tennista azzurro è finito nel mirino per le sue frasi alla vigilia della semifinale di Wimbledon

L’ex tennista azzurro Fabio Fognini è finito nel mirino dei tifosi di Jannik Sinner dopo le sue frasi pronunciate alla vigilia della semifinale di Wimbledon tra il numero uno del mondo e Novak Djokovic. Presente a Londra per il gran finale del terzo Slam della stagione, l’ex tennista ligure a Sportklub ha confessato il suo desiderio di veder Djokovic vincere un ultimo Slam.

“Tutti adorano Novak, ma soprattutto qui. Ha vinto 106 partite a Wimbledon ed è stato il miglior giocatore della nostra epoca. Il mio più grande desiderio è che abbia l’opportunità di vincere un altro Grande Slam. Sono convinto che sia proprio questo il motivo per cui continua a giocare. Se lo conosco bene, quel sogno è ciò che lo motiva ancora. Lo conosco molto bene. È una persona fantastica ed è meraviglioso vederlo ancora in gara”.

Le dichiarazioni di Fognini non sono piaciute a diversi tifosi di Sinner che si sono fatti sentire sui social: “Fognini non perde occasione per dimostrare quanto è rancoroso”, “A Sinner non sei degno di allacciare neppure le scarpe. Hai solo blaterato tanto e vinto un Montecarlo per miracolo”, “Per far parlare di sé è capace di tutto!”, “Fognini sempre più simpatico… che tristezza”, “Fogna fogna che rosica”, “Fognini, un italiano vero”, sono alcuni dei commenti su Facebook e su X.

La semifinale di venerdì 10 luglio alle 14.30 italiane sul Centre Court si preannuncia come uno degli incontri più attesi della stagione. Sarà il dodicesimo confronto in carriera tra Sinner e Djokovic, con il bilancio complessivo che vede l’altoatesino avanti 6-5. A Wimbledon, però, il serbo ha prevalso nelle prime due sfide sull’erba londinese, mentre Sinner si è preso la rivincita in semifinale nel 2025, imponendosi con un netto 6-3, 6-3, 6-4. L’ultimo precedente stagionale risale invece alla semifinale degli Australian Open, dove Djokovic si impose in cinque set per 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4.

A 39 anni, Nole ha dimostrato ancora una volta di essere un avversario fuori dal comune, conquistando la sua 15esima semifinale ai Championships, l’ottava consecutiva. Non sono mancate le polemiche durante il match, con Djokovic che ha protestato vivacemente con il supervisor per la chiusura anticipata del tetto, arrivando a dire esplicitamente: “Di Jannik, non mi interessa cosa succede nei suoi match. Io sto parlando del nostro match in questo momento”. Parole che non sono sfuggite ai tifosi di Sinner, già in fibrillazione per la semifinale.

Dal canto suo, Sinner arriva all’appuntamento con numeri straordinari al servizio: in questo Wimbledon ha messo a segno ben 97 ace totali nei match disputati, con una media di 19,4 a partita. Quando mette la prima, porta a casa oltre l’80% dei punti. Sinner non si è nascosto in conferenza stampa: “Credo che se voglio avere una chance in semifinale dovrò alzare un po’ il livello. Sono anche abbastanza tranquillo di poterlo fare. Normalmente i turni importanti mi piacciono ancora di più”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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