L'altoatesino avrebbe dovuto allenarsi alle 22 italiane di martedì, ma ha dovuto fare i conti con un contrattempo non dipeso da lui.
Reduce dal trionfo a Indian Wells, primo trofeo vinto in questo 2026, Jannik Sinner è arrivato a Miami con l’obiettivo di diventare il nono tennista nella storia a completare il cosiddetto “Sunshine Double”, cioè il doppio successo sia in California sia in Florida, nei due Masters 1000 americani sul cemento. Al suo arrivo a Miami, però, l’altoatesino ha dovuto fare immediatamente i conti con un imprevisto: l’allenamento in programma per le 22 italiane (le 17 locali) è stato infatti annullato a causa del maltempo.
L’attuale numero 2 al mondo dovrà dunque rinviare il momento in cui prendere confidenza con i campi di Miami, in previsione del suo esordio nel tabellone principale. Sinner, numero 2 anche nel seeding del torneo vista la contemporanea presenza di Carlos Alcaraz, è già al secondo turno, dove affronterà il vincitore della sfida fra bosniaco Damir Dzumhur e un atleta proveniente dalle qualificazioni, in corso di completamento nella notte italiana fra martedì e mercoledì.
È dall’edizione del 2017 che nessuno è riuscito a fare doppietta a Indian Wells e Miami: in quell’edizione fu Roger Federer a firmare in “Sunshine Double”, tra l’altro per la terza volta assoluta dopo i doppi successi nel 2005 e nel 2016. Solo Novak Djokovic è stato in grado di fare meglio, centrando l’obiettivo per quattro volte, tre delle quali consecutive (2011, 2014, 2015 e 2016). Il serbo, tra l’altro, ha confermato la sua assenza quest’anno a Miami, a causa di un infortunio alla spalla.
Gli altri tennisti che sono riusciti a vincere sia a Indian Wells sia a Miami nello staddo anno sono Jim Courier (1991), Michael Chang (1992), Pete Sampras (1994), Marcelo Rios (1998) e Andre Agassi (2001). Fra questi soltanto Chang, al massimo secondo, non è mai stato in alcun punto della propria carriera in testa al ranking ATP.
Sinner non è l’unico italiano in tabellone: fra le teste di serie ci sono anche Lorenzo Musetti con il numero 4, Flavio Cobolli con il 13 e Luciano Darderi con il 17, mentre il primo turno vede impegnati Matteo Berrettini (contro Alexandre Müller) e Matteo Arnaldi (contro Alexander Shevchenko), oltre a eventuali ingressi dalle qualificazioni che saranno ufficializzati mercoledì.