Il capitano della squadra italiana di Coppa Davis ha parlato anche della possibilità di rivedere il numero uno al mondo in azzurro.
Le condizioni di Jannik Sinner e il recupero dall’infortunio che gli ha impedito di prendere parte agli US Open continuano a rappresentare un tema caldissimo in vista degli ultimi appuntamenti della stagione: a fare il punto sulla situazione, anche in previsione della fase finale della Coppa Davis 2026, è stato Filippo Volandri, ospite di ‘Tennis Talk’ su SuperTennis.
Il capitano azzurro ha fornito aggiornamenti incoraggianti sul numero uno del mondo, fermo da quasi cinquanta giorni ma già tornato al lavoro con il proprio staff. Secondo Volandri, infatti il recupero sta procedendo nel rispetto dei tempi stabiliti e senza forzature: “Jannik si sta allenando da una decina di giorni e sta aumentando giorno dopo giorno i carichi di lavoro”.
L’obiettivo non è soltanto smaltire definitivamente l’infortunio, ma riportare il fisico ai livelli richiesti dall’attività agonistica di altissimo livello. “Lo stop cui è stato costretto ha imposto di procedere per gradi – ha spiegato Volandri -. Adesso sta vivendo una fase fondamentale per costruire un rientro senza rischi”.
Le notizie che arrivano dall’entourage del campione altoatesino, con cui lo stesso Volandri ha affermato di essersi confrontato, sono comunque positive: “Dalle notizie che ho si sta allenando e sta bene, vuole essere super competitivo come ci ha abituato. Lo ha fatto anche dopo lo stop per la vicenda Clostebol, altra pausa lunga non programmata, andando oltre le sue aspettative”. Per Volandri, insomma, non ci sono particolari dubbi sulla capacità di Sinner di ritrovare immediatamente il proprio livello una volta completato il percorso di recupero.
“Sono certo che quando rientrerà sarà subito competitivo, al livello della finale vinta a Londra contro Zverev” ha aggiunto ancora il capitano non giocatore della squadra italiana di Coppa Davis che, proprio a proposito del torneo per nazionali, non ha nascosto l’ambizione di rivedere il campione di Sesto Pusteria con la maglia azzurra, dopo l’assenza del 2025 legata alla programmazione concordata con il suo staff e accettata senza polemiche dalla Federazione.
Il numero uno del mondo non ha mai nascosto il proprio attaccamento alla competizione e all’Italia, anche se ogni valutazione sul suo eventuale impiego resta subordinata alle condizioni fisiche e Lo stesso Volandri ha invitato alla prudenza: “Io con i ragazzi inizio a parlare da agosto-settembre in poi. Per Jannik la priorità è tornare al cento per cento: prima dovrà arrivarci, poi potremo parlare del resto”.