Jannik Sinner, cortocircuito a Madrid tra dating e lingua spagnola

Articolo di Marco Enzo Venturini

A Madrid chiedono a Jannik Sinner di pronunciare qualche parola in spagnolo: da qui un equivoco che indirettamente coinvolge la compagna Laila Hasanovic.

Jannik Sinner ha vinto domenica a Madrid, centrando gli ottavi di finale del Masters 1000 in corso di svolgimento nella capitale iberica. Grande spazio dopo il successo sul danese Elmer Moller, con i parziali di 6-2, 6-3 in un’ora e diciotto minuti di partita, è andato però sul suo rapporto con lo spagnolo, lingua parlata dall’amico-rivale Carlos Alcaraz e che l’altoatesino sta lentamente imparando. Un pasticcio linguistico con l’intervistatore in campo, però, ha creato un malinteso che ha costretto il campione di Sesto Pusteria a una precipitosa precisazione. Che, indirettamente, riguarda anche la compagna Laila Hasanovic.

Battuto Moller, Sinner è stato raggiunto per le interviste di rito dell’immediato dopopartita. Al termine delle stesse, l’intervistatore gli ha chiesto se potesse pronunciare alcune parole proprio in spagnolo. Il numero 1 del ranking ATP ha quindi risposto di capire bene la lingua, ma di non sentirsi ancora completamente a proprio agio nel parlarla. Il discorso è quindi proseguito generando il colossale equivoco.

“Vorrei impararlo nel giro di un anno, visto che ho il fisioterapista argentino (Alejandro Resnicoff, ndr). Per migliorare uso anche Duolingo e Babbel”, ha rivelato Sinner. L’intervistatore ha però confuso il primo servizio online con Babel, app di dating utilizzata per organizzare appuntamenti amorosi. “No, ho detto Babbel, Babbel, Babbel – ha precisato l’altoatesino in un crescendo di imbarazzo e coprendosi anche il volto con le mani -. Non sto parlando della app di dating, non mi serve nessuna app di dating”. Una precisazione necessaria per non inquietare Laila Hasanovic, spesso presente anche sugli spalti durante i suoi match.

Resnicoff, lo ricordiamo, è entrato nello staff di Sinner nella seconda parte della scorsa stagione, facendo la sua prima apparizione ufficiale al fianco dell’altoatesino in occasione del torneo ATP 500 di Pechino, nel settembre 2025. La sua presenza aveva subito attirato l’attenzione, confermando la costante attenzione di Sinner verso la cura del fisico, tema diventato particolarmente sensibile dopo i problemi muscolari accusati nel finale di quella stagione.

Dal punto di vista strettamente tennistico, Sinner ha ammesso ai microfoni di ‘Sky Sport’ di aver faticato più di quanto il punteggio lasci intuire: “Questa partita è stata totalmente diversa, ma via via sono riuscito a spingere un po’ di più. Non c’era tanto ritmo e ho cercato di servire bene nei momenti importanti. Ci sono riuscito, e va bene così”. L’altoatesino ha poi spiegato le difficoltà specifiche create dal danese: “Lui tirava davvero forte, quindi era anche inutile andare a rete. Contro un giocatore che non conoscevo prima è sempre difficile. Inizi una partita senza sapere esattamente che cosa aspettarti, però dopo un paio di game ho capito un po’ come giocare”.

Con la vittoria su Moller, Sinner sale a 19 successi consecutivi nel circuito e continua a inseguire un traguardo storico: diventare il primo tennista di sempre a conquistare cinque Masters 1000 di fila, dopo i titoli ottenuti a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo. Un obiettivo sul quale preferisce non soffermarsi troppo: “So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su questo. Sappiamo dove vogliamo andare, ma devo pensare al mio corpo e a come mi sento in questo momento”. Agli ottavi affronterà il vincente della sfida tra il britannico Norrie e l’argentino Tirante.

Il contesto è reso ancora più favorevole dall’assenza di Carlos Alcaraz, che ha annunciato il forfait non solo a Madrid ma anche agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros a causa di un infortunio al polso destro. Lo spagnolo non potrà difendere i 3.000 punti conquistati tra Roma e Parigi nella scorsa stagione, aprendo di fatto una finestra straordinaria per il numero uno del mondo. Proprio al Roland Garros, Sinner punta a completare il Career Grand Slam conquistando l’unico Slam che ancora gli manca.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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