Jannik Sinner a Roma ha un’esigenza particolare prima del debutto

Articolo di Marco Enzo Venturini

La marcia di avvicinamento alla prima partita del Foro Italico è serrata: c'è anche una specifica richiesta di Jannik Sinner per i fan di Roma.

Jannik Sinner è a Roma da lunedì, prontissimo per il suo debutto agli Internazionali d’Italia previsto per sabato 9 maggio contro Sebastian Ofner o Alex Michelsen. Già mercoledì e giovedì prenderanno il via le varie tappe preparatorie per il grande evento, che potrebbe condurlo a vincere in patria il sesto Masters 1000 consecutivo migliorando ulteriormente il record che ha già fissato con il quinto. C’è però un aspetto del suo arrivo nella Capitale che ha già attirato l’attenzione dei suoi fan e non solo.

Come confermato da ‘Il Messaggero’, durante gli Internazionali d’Italia l’alloggio di Sinner sarà all’Hotel Roma Cavalieri, che si trova sopra Monte Mario e quindi non lontano dal Foro Italico. Il quotidiano capitolino ha però aggiunto anche una regola fissata dallo staff dell’altoatesino: qualsiasi foto non potrà essere pubblicata o diffusa via social nelle 24 ore immediatamente successive allo scatto. Una richiesta attribuita allo stesso numero 1 del ranking ATP, intenzionato a non farsi distrarre più del necessario nei giorni che precedono il suo debutto a un Masters 1000 che vuole conquistare dando ulteriore seguito al suo leggendario filotto già in corso.

Al Foro Italico, Sinner non è arrivato da solo: al suo fianco c’è anche la fidanzata Laila Hasanovic, la splendida modella danese che lo aveva già seguito durante il torneo di Monte Carlo vinto ad aprile, ma che era rimasta assente a Madrid per impegni lavorativi legati a sfilate ed eventi. La sua presenza sugli spalti è attesa con entusiasmo dai tifosi dell’altoatesino, che la considerano un vero e proprio portafortuna per il campione. La coppia alloggia insieme nella struttura a cinque stelle scelta dallo staff, e la riservatezza che contraddistingue la loro relazione si sposa perfettamente con le rigide regole di gestione dell’immagine imposte per questa settimana.

Sul piano sportivo, la posta in palio a Roma va ben oltre il semplice titolo. Sinner conta attualmente 28 vittorie consecutive nei Masters 1000 e, come sottolineato dall’ex tennista statunitense Sam Querrey nel suo podcast ‘Nothing Major Show’, il record assoluto di Novak Djokovic, fermo a 31, è concretamente alla portata: “Sinner supererà il record di Djokovic – ha dichiarato Querrey -. Gli servono quattro vittorie a Roma e Djokovic è dalla parte del tabellone di Zverev. È di gran lunga il miglior giocatore del mondo. Senza Carlos Alcaraz, chi dovrebbe batterlo? Non vedo nessuno in grado di fermarlo a Roma”. Prima di Djokovic, con tre vittorie Sinner supererebbe anche Roger Federer, attualmente secondo in questa speciale classifica.

L’assenza di Alcaraz, costretto a rinunciare agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros a causa di un infortunio al polso, pesa in modo significativo anche sul fronte del ranking ATP. Sinner guida la classifica con 14.350 punti, con un margine già consistente sullo spagnolo. Nello scenario peggiore possibile per l’azzurro, ovvero un’eliminazione al secondo turno, il vantaggio su Alcaraz salirebbe comunque a 1.750 punti; in caso di vittoria del torneo, il distacco raggiungerebbe le 2.740 lunghezze. Va ricordato che in carriera Sinner non ha ancora conquistato il titolo a Roma, con il miglior risultato rappresentato dalla finale del 2025, persa contro lo stesso Alcaraz.

Non mancano le voci critiche sul dominio sempre più schiacciante dell’azzurro. Toni Nadal, zio ed ex allenatore di Rafael Nadal, ha espresso sorpresa per la supremazia mostrata da Sinner nella finale di Madrid contro Alexander Zverev: “Non è normale che una finale si concluda in meno di un’ora, specialmente se a sfidarsi sono il numero 1 e il numero 3 del mondo: Zverev è sceso in campo già battuto”. Lo stesso Nadal ha anche proposto di modificare le regole del tennis per renderlo più spettacolare, suggerendo l’utilizzo di racchette più piccole per ridurre la potenza dei colpi e reintrodurre maggiore strategia nel gioco.

Tra i più colpiti dalle imprese di Sinner c’è anche Matteo Berrettini, che potrebbe incrociare il connazionale già al terzo turno del torneo, dopo aver superato l’australiano Popyrin al primo. Il romano, amico e collega dell’altoatesino, non ha nascosto il proprio stupore: “Da fuori è inspiegabile quello che sta facendo. Del resto, non l’aveva mai fatto nessuno. Abbiamo finito le parole per descriverlo anche perché ottiene certi risultati con apparente facilità”. Nell’altra metà del tabellone si trova invece Lorenzo Musetti, testa di serie numero 8, che potrebbe sfidare Sinner soltanto in un’eventuale finale.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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