Jannik Sinner trionfa, in Spagna vogliono cambiare il tennis

Articolo di Martino Davidi

Arriva una singolare proposta da parte di Toni Nadal per rendere lo sport "più spettacolare"

Jannik Sinner è diventato l’autentico dominatore del circuito ATP: l’Azzurro ha vinto gli ultimi cinque Masters 1000 e dopo l’infortunio di Carlos Alcaraz è favorito anche a Roma e al Roland Garros. Toni Nadal, zio ed ex allenatore di Rafael Nadal, in una intervista a Onda Cero ha spiegato di essere rimasto molto sorpreso dalla supremazia assoluta dell’Azzurro in finale contro Alexander Zverev.

“Non è normale che una finale si concluda in meno di un’ora, specialmente se a sfidarsi sono il numero 1 e il numero 3 del mondo: Zverev è sceso in campo già battuto”, ha detto Toni Nadal, che ha proposto di cambiare il tennis per garantire uno sport più spettacolare.

“Credo che si dovrebbe fare qualcosa per modificare il tennis, perché a volte non è molto attraente. Una misura che proporrei sarebbe quella di giocare con racchette più piccole, perché attualmente la maggior parte delle partite si riduce a colpire la palla il più forte possibile, e non c’è una strategia per contrastarlo”.

Toni Nadal ha anche parlato di Carlos Alcaraz e del suo infortunio: “Non credo che Carlos sia troppo preoccupato così come non credo che sia inferiore a Sinner. Ciò che conta è che si riprenda al 100% e non acceleri i tempi: il polso è molto delicato”.

Agli Internazionali d’Italia, Sinner ha ora la concreta possibilità di battere anche il record di vittorie consecutive nei Masters 1000 detenuto da Novak Djokovic, fermo a 31. L’azzurro è attualmente a quota 28 e ne basterebbero quattro per superare Nole, con Djokovic che si trova peraltro dalla parte del tabellone di Zverev.

Il numero 1 del mondo debutterà al secondo turno contro il vincente del match tra l’austriaco Sebastian Ofner e lo statunitense Alex Michelsen, con un potenziale derby italiano al terzo turno contro Matteo Berrettini, che a sua volta dovrà prima superare l’australiano Popyrin. Anche il romano, amico e collega di Sinner, non ha nascosto lo stupore per le imprese dell’altoatesino: “Da fuori è inspiegabile quello che sta facendo. Abbiamo finito le parole per descriverlo anche perché ottiene certi risultati con apparente facilità”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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